CR7 is everywhere; sbarca anche a scuola?

CR7 is everywhere; sbarca anche a scuola?

Dal suo arrivo in Italia Cristiano Ronaldo è finito praticamente sulla bocca di tutti e ora anche i professori parlano di CR7. Vediamo perché. Il suo

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Dal suo arrivo in Italia Cristiano Ronaldo è finito praticamente sulla bocca di tutti e ora anche i professori parlano di CR7. Vediamo perché.

Il suo onerosissimo trasferimento alla Juventus ha fatto decisamente discutere, soprattutto in relazione all’impatto che potrebbe avere sui settori giovanili italiani. Insomma, da quando è sbarcato in Italia, Cristiano Ronaldo è sulla bocca di tutti, ultimamente anche su quella dei professori.

Sì, avete capito bene, dei professori; di professori come Pierluigi Palmieri, docente universitario della LUMSA e presidente di “Credici”, associazione che promuove lo sport nelle scuole. Palmieri ritiene che CR7 possa essere d’aiuto non solo alla Juve ma anche al sistema scolastico italiano.

Secondo il professore della LUMSA, la carriera, le gesta e in generale l’intera vita di Ronaldo andrebbero trasformate in una materia da insegnare a scuola. Palmieri è infatti convinto che studiare la storia di uno sportivo affermato possa aiutare i ragazzi a stimolare la propria riflessione, a leggere le situazioni e ad accettare gli insuccessi momentanei (ad esempio i brutti voti).

In altre parole l’idea del presidente di “Credici” è che analizzando CR7 i giovani possano arrivare a concepire lo studio come uno sport. Uno sport nel quale l’insegnante conta come un allenatore e in cui il gioco di squadra riveste un ruolo fondamentale.

Così facendo gli studenti saranno più motivati a raggiungere obbiettivi importanti sotto il profilo scolastico e allo stesso tempo lo sport cesserà di essere ritenuto dai genitori e dai docenti una distrazione ma, viceversa, verrà considerato come una sorta di acceleratore di risultati.

Beh, che dire, l’idea di Palmieri ci sembra interessante; adesso bisognerà “solamente“ convincere chi di dovere ad attuarla nella pratica. Un’impresa non semplice, soprattutto se poi chi di dovere è ad esempio un romanista accanito come il sottoscritto. Della serie “che ce frega de Ronaldo, noi c’avemo Totti-gol”; ma magari fosse solo questo il problema.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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