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Iscriversi all’università: tutto quello che devi sapere

Iscriversi all’università: tutto quello che devi sapere

Se ti scordi, la rata di iscrizione si può pagare anche dopo la data di scadenza, con l’aggiunta di una sovrattassa per il ritardo nel pagamento. #Fac

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Se ti scordi, la rata di iscrizione si può pagare anche dopo la data di scadenza, con l’aggiunta di una sovrattassa per il ritardo nel pagamento. #FacceCaso.

Stai muovendo i primi passi verso l’università e non sai bene cosa fare? Iscriversi non è la cosa più semplice del mondo e se hai incontrato qualche difficoltà tra siti internet e segreterie varie, posso capirlo.

La preoccupazione principale è quella di sbagliare le tempistiche e scordarsi di prenotare o pagare bollettini che potrebbero compromettere l’iscrizione stessa. 

Il primo step per iscriversi è presentare la domanda entro la data di scadenza pubblicata sul sito della Facoltà scelta o sul Manifesto degli Studi dei Corsi di Laurea pubblicato dall’università.

Per quanto riguarda la scadenza, le date d’iscrizioni variano a seconda della facoltà prescelta e del fatto che il Corso di Laurea che hai scelto sia a numero chiuso o ad accesso libero.

Ovviamente se l’accesso è libero avrai più tempo per effettuare l’iscrizione e generalmente la scadenza è prevista tra la fine di settembre l’inizio di novembre. 

Se hai scelto un percorso di laurea a numero chiuso, dovrai prima superare il test d’ingresso. 

La maggior parte delle volte l’iscrizione si fa compilando dei moduli che si possono ritirare in segreteria studenti e negli uffici dell’Economato o più semplicemente basterà entrare sul sito della facoltà scelta inserendo il tuo ISEE e pagando la tassa d’iscrizione.

Con l’iscrizione dovrai consegnare tutti i documenti in segreteria e allegare il diploma della scuola superiore. Se ti scordi, la rata di iscrizione si può pagare anche dopo la data di scadenza, con l’aggiunta di una sovrattassa per il ritardo nel pagamento.

Tutto chiaro?

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani 

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