Pranzo a scuola, va di moda il self-service. E la mensa…

Pranzo a scuola, va di moda il self-service. E la mensa…

Ultimamente la mensa non piace più ai genitori, che per i loro figli preferiscono i panini fatti in casa. E il Ministero dell'Istruzione... Chi ha fr

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Ultimamente la mensa non piace più ai genitori, che per i loro figli preferiscono i panini fatti in casa. E il Ministero dell’Istruzione…

Chi ha frequentato le elementari con l’opzione tempo pieno ricorderà sicuramente che uno dei momenti più attesi dell’intera giornata scolastica era il pranzo, quando si smetteva temporaneamente di fare lezione e si andava in mensa a mangiare e a lanciare le molliche di pane ai nostri compagni.

Bei tempi erano quelli, quando riuscivamo a sorridere e a scherzare anche se la cuoca ci aveva appena servito il purè del giorno prima. Un purè che alcuni bambini rischiano di non assaggiare mai visto che d’ora in poi nelle scuole italiane andare a mensa non sarà più obbligatorio.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha rimosso il divieto di consumare negli istituti gli alimenti portati da casa. Un divieto precedentemente imposto dal Comune di Benevento e mal digerito (per rimanere in tema) da un gruppo di genitori locali, il quale aveva fatto ricorso al TAR della Campania appellandosi ad una circolare emanata l’anno scorso dal Ministero dell’Istruzione.

Tale circolare stabilisce che le scuole hanno il dovere di andare incontro alle famiglie in merito alla questione del pranzo da casa. In altre parole se il padre e la madre di un alunno vogliono che il proprio figlio mangi un panino preparato da loro l’istituto non può opporsi.

Il che è anche giusto se il bambino in questione ha esigenze alimentari particolari (allergie, intolleranze ecc.). Purtroppo, però, la sensazione è che diversi genitori sfrutteranno questa circolare soprattutto per non pagare il contributo economico per la mensa che bisognerebbe versare annualmente.

Così facendo il rischio è che a lungo andare le mense possano scomparire dagli edifici scolastici e ciò danneggerebbe non solo chi ci lavora ma anche molti bambini, dal momento che in alcuni casi la mensa ricopre anche una funzione di aggregazione. Insomma, sarò nostalgico ma non vorrei che le mense andassero in pensione; perciò mangiatevelo ‘sto cavolo di purè su, che vi costa?

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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