L’università e lo strano caso dell’ex Iena Dino Giarrusso

L’università e lo strano caso dell’ex Iena Dino Giarrusso

Dino Giarrusso, ex Iena e candidato perdente del M5S, è stato designato dal sottosegretario Miur Fioravanti come osservatore dei concorsi truccati. U

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Dino Giarrusso, ex Iena e candidato perdente del M5S, è stato designato dal sottosegretario Miur Fioravanti come osservatore dei concorsi truccati.

Un ex Iena per risolvere uno dei problemi cronici del sistema universitario italiano, come quello dei concorsi truccati. Dino Giarrusso si ritrova lì, per meriti (che cercheremo di scoprire) a guidare la task force destinata a smascherare i concorsi universitari truccati, i favoritismi e le raccomandazioni.
A darne notizia su Facebook è stato il sottosegretario all’Istruzione, il grillino Fioramonti, famoso cervello in fuga in Sudafrica, ritornato con i 5 Stelle nel Belpaese.

«Dino è laureato in Scienze della Comunicazione ed ha insegnato per vari anni all’Università di Catania, prima di diventare noto in tutto il Paese come giornalista investigativo per lo show televisivo Le Iene. Oltre che svolgere il ruolo di manager della comunicazione e mantenere i rapporti istituzionali tra il mio ufficio, il parlamento e gli altri ministeri, Dino dirigerà il nostro ‘osservatorio’ sui concorsi nell’università e negli enti di ricerca. Infatti, da quando sono entrato in servizio ho ricevuto oltre trenta segnalazioni di concorsi sospetti!».

Un vero tuttofare a servizio della causa, per uno che sa come trattare casi investigativi, smascherare affari sospetti e persone di dubbio valore. Del resto di Giarrusso ci ricordiamo il caso Fausto Brizzi, che portò quest’ultimo alla gogna mediatica per presunte molestie sessuali.
Insomma, Giarrusso uno che sa fiutare il nero in mezzo al bianco. Lui si era candidato con il M5S come deputato, non venendo eletto.

Poi, come contentino, era stato inserito nello Staff del movimento per la regione Lazio, si era parlato della sua candidatura a membro del Cda Rai (ricordiamo la sua partecipazione anche a varie fiction),e adesso il ruolo definitivo.

Ci si sta interrogando molto su questa scelta: “Dov’è il senso, la meritocrazia, la competenza?”. Cos’è, l’ennesimo contentino per piazzare chi non ce l’ha fatta?

Eppure i 5 Stelle hanno sempre accusato la nomenclatura politica di aver rubato allo Stato anche piazzando raccomandazioni a destra e manca, piazzando incompetenti, amici di amici, facendo favoritismi. E adesso, per un ruolo così delicato, ecco Mr. Wolf Dino Giarrusso.

Non è certo il curriculum più adatto a tale posizione, ma tant’è, non possiamo che augurarci possa smentire chiunque l’ha posto sulla graticola, e effettivamente smascherare tanti concorsi, che come problema sono un altro cubicolo di raccomandazioni.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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