Tempo di lettura: 1 Minuti

Tutto quello che devi sapere sul sonno

Tutto quello che devi sapere sul sonno

Per quale motivo non riusciamo a prendere sonno? Forse abbiamo dimenticato come si fa.  #FacceCaso.  Nel corso degli anni, trascorrerai un terzo dell

Parità di genere: cambia il linguaggio a scuola
Al via la sperimentazione per il primo soccorso a scuola
Olimpiadi di italiano: boom di selezionati

Per quale motivo non riusciamo a prendere sonno? Forse abbiamo dimenticato come si fa.  #FacceCaso. 

Nel corso degli anni, trascorrerai un terzo della tua vita dormendo. Un enorme spreco se pensi a tutte le cose che potresti fare in quel lasso di tempo. Questa regola dovrebbe valere per tutti, ammenoché tu non sia affetto dall’insonnia familiare fatale, o Iff. 

Si tratta di una malattia che non ti fa dormire. Inizialmente non sarai più in grado di schiacciare pisolini, poi di dormire regolamento durante la notte, infine di dormire completamente. Questa strana sindrome potrebbe comparire intorno ai 50 anni, dura circa un anno e porta alla morte del paziente. Una malattia terribile, rarissima e di cui non si conosce granché. Ha colpito solo 40 famiglie nel mondo.

Ma la vera domanda è: perché abbiamo bisogno di dormire? Lo studioso Allan Rechtschaffen ha detto che “se non ha alcuna funzione vitale, allora il sonno è il più grosso errore che l’evoluzione abbia mai fatto”.

Nella realtà però, altri studiosi reputano che il sonno sia necessario al nostro cervello. E non serviva uno scienziato per capirlo.. non ti senti più attivo e riposato dopo una bella dormita rigenerante?

Durante il sonno il cervello elimina le sinapsi e le connessioni ridondanti o non necessarie. Probabilmente dormiamo per aiutarci a ricordare ciò che è importante e dimenticare ciò che non serve.

Purtroppo però, c’è da dire che non sempre ci viene sonno quando abbiamo bisogno di dormire. Pensa che nel mondo un quinto della popolazione americana ha problemi di insonnia. Nel nostro paese ne soffrono ben 12-15 milioni (soprattutto donne), 5-6 ne sono affette in forma grave, tanto da non riuscire a svolgere attività diurne ed avere ripercussioni sulla salute e sull’umore.

Per quale motivo non riusciamo a prendere sonno? Forse abbiamo dimenticato come si fa. Tanto tempo fa si andava a letto al tramonto tutti insieme e ci si svegliava all’alba. Non c’era un orario fisso per andare a dormire, chi dormiva si alzava quando si sentiva riposato o il suo sonno veniva interrotto da una chiacchierata o dalla musica.

Oggi andiamo a letto a un’ora più o meno prefissata e dormiamo soli o con il nostro partner su morbidi materassi. Dormiamo in media circa un’ora e mezzo in meno a notte rispetto a un secolo fa. Che l’insonnia dipenda dal non voler rispettare il nostro orologio biologico? Puo’ darsi. Io l’ho sempre detto che entrare a scuola alle 8.00 del mattino era troppo presto. Tu che ne pensi?

#FacceCaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0