Tempo di lettura: 3 Minuti

Test d’ingresso all’università, molti ci aspirano, pochi ci riescono

Test d’ingresso all’università, molti ci aspirano, pochi ci riescono

Hai finito il liceo e devi scegliere l'università dove andare? Stai attento perchè ormai anche solo passare il test d'ingresso è diventata un'impresa.

Un voyeur nell’Università di Napoli, scatta l’allarme
Windows 10, ecco le novità
Al via i concorsi per la Buona Scuola di Renzi: pronti duemila nuovi presidi

Hai finito il liceo e devi scegliere l’università dove andare? Stai attento perchè ormai anche solo passare il test d’ingresso è diventata un’impresa.

In numerose università italiane cresce il numero dei test d’ingresso, precisamente come riportato dal Cnsu 2018 (Rapporto Condizione Studentesca) sono stati 972 nell’anno 2017. Attualmente i corsi a numero chiuso sono 4/10 quasi la metà, i corsi indicati dalla legge per il numero chiuso sono medicina e chirurgia, veterinaria, architettura, scienze delle formazione primaria, professioni sanitarie. Il resto delle università hanno deciso autonomamente di inserire i
test d’ingresso.

La prova si svolge in 100 minuti e vi sono 60 quesiti per la maggior parte delle facoltà. Il massimo punteggio è di 90. Ricevi 1.5 punti per ogni risposta esatta, meno 0.4 punti per ogni risposta errata.

Per quanto riguarda medicina, l’università più ambita del momento, ha raggiunto un record di iscrizioni, 67.000 e solamente 1/6 potrà accedere all’università.

Questo fa si che molti studenti, soprattutto aspiranti medici, scelgono di laurearsi all’estero, infatti come riportato dal FNOMCEO(Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e odontoiatri), fa sapere che nel 2017 gli odontoiatri che hanno ottenuto la laurea fuori dall’Italia sono il 40%. Questo per aggirare i test d’ingresso e per fare esperienza all’estero, anche in ambito lavorativo.

Ci sono state svariate proteste all’università della Sapienza di Roma, nelle facoltà di medicina e di chirurgia. Appesi tre striscioni:  “18 annidi numero chiuso, 1 milione di studenti non festeggia” “Medici fantasma. Chi si cura del sistema sanitario nazionale” “Test d’ingresso, una selezione di classe”. Queste le parole amareggiate di moltissimi studenti che tentano da anni l’accesso a queste facoltà e che si ritrovano la strada sbarrata.

#FacceCaso

Di Aurora Sebastianelli

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0