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L’Associata al Formiche Lab: il racconto della giornata

L’Associata al Formiche Lab: il racconto della giornata

Ecco come è andata la giornata de L’Associata, che al Formiche Lab ha radunato oltre 150 giovani per parlare delle tematiche di Roma. E che domenica

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Ecco come è andata la giornata de L’Associata, che al Formiche Lab ha radunato oltre 150 giovani per parlare delle tematiche di Roma.

E che domenica bestiale… forse per chi sfrutta la mattina per recuperare dai postumi del sabato sera! Ma un gruppo di ragazze e ragazzi, giovani tra i 18 e i 25 anni, hanno avuto la voglia di portare avanti delle idee e discuterle in compagnia attraverso le tavole tematiche de L’Associata, organizzazione che permesso di creare un evento davvero “fresco” per questa città. (qui l’articolo di Repubblica)

Dalle 10:00 alle 16:00 sono state messe una di fianco all’altra tante realtà giovanili di Roma, quali associazioni liceali e universitarie, organizzazioni no profit gestite da “under” e movimenti politici giovanili, con la media partnership proprio di FacceCaso. Un grande spazio aperto, con la garanzia per tutti di potersi esprime attraverso le tavole rotonde di dieci argomenti trattabili.
Si è potuto parlare di tante idee, proposte legate a problemi importanti per Roma, come mobilità, centro e periferie, sanità, ma anche legate direttamente ai millennials, come il tavolo sull’Alternanza scuola-lavoro e quello sull’università e il diritto allo studio.

C’erano i ragazzi di Simmachia, Studenti alla Terza, Sapienza in Movimento, Forza Italia Giovani, Giovani Democratici, La Croce Rossa, Radicali, MetroxRoma,Odissea Quotidiana, Zalib, Rete degli Studenti Medi, Sinergie Solidali, Retake Roma e tantissime altre associazioni, che hanno partecipato con passione e pazienza, presentando proposte intorno al proprio tavolo di discussione. Dieci temi, tante teste a ragionare, nessun personalismo, ma un clima che trasmetteva qualcosa, un senso di cambiamento, l’idea di poter accantonare divisioni, ostilità e sostituirle con la collaborazione. Lo sfondo, comune, era quello di redigere documenti programmatici, contenenti le proposte discusse insieme.

E infatti la prima parte è proseguita come un fiume, accendendo idee concrete sotto il monitoraggio degli organizzatori de L’Associata e tanti esperti presenti.

Non si è puntato un dito accusatorio verso le Istituzioni, che anzi hanno risposto presenti attraverso vari esponenti, come Roberto Giachetti ed Enrico Stefàno, quest’ultimo, in qualità di presidente della Commissione Mobilità del Comune, seduto in mezzo alle ragazze e i ragazzi proprio del tavolo trasporti pubblici.

Il risultato di ogni “brainstorming” è stato esposto nella seconda parte dell’incontro, la plenaria in cui i moderatori di ogni tema hanno presentato la relazione di ciò che era stato prodotto. Due fasi, ma un unico risultato: dimostrare che in questa città i giovani ci sono e sanno trattare le tematiche e i problemi caldi, a volte anche meglio degli “adulti”.
E così si sono susseguiti interventi, idee, scambi di opinioni, e anche la testimonianza di Valeria Angeli, giornalista impegnata nella lotta alla mafia di Ostia, capace di portare alla luce molti atti illegali del clan Spada.

L’Associata è stato insomma un vero momento di aggregazione di menti e pensieri, un laboratorio capace di lasciare un segno, diverso dalle semplici e scontate critiche su ogni cosa che non va. Nero su bianco, lo spazio per elaborare un’alternativa, partendo da chi questa città la vivrà per i prossimi anni a venire. Il futuro non sempre è perduto, anzi è ancora possibile farsi sentire.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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