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Perché il 1 novembre è il 1 novembre

Perché il 1 novembre è il 1 novembre

Passata quell’americanata di Halloween, oggi è il 1 novembre, giorno dei Santi e commemorazione dei Defunti. Cerchiamo di capirne di più. Halloween i

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Passata quell’americanata di Halloween, oggi è il 1 novembre, giorno dei Santi e commemorazione dei Defunti. Cerchiamo di capirne di più.

Halloween is for (american) boys, 1 novembre is for real italian men and massaie. La festa del 1 novembre è il vero emblema d’Italia, dell’anima cattolica e quanto altro.
La festa dei Santi e Defunti è giornata festiva per tutto il mondo cattolico e per lo Stato italiano. Particolarmente sentita, non a caso, los Dias de los Muertos in Messico, altro paese profondamente cattolico che addirittura porta intere famiglie a passare la giornata accampata nei cimiteri alla tomba dei propri cari.

Ognissanti non è solo l’occasione per molte scuole di fare ponte, dei fuorisede di tornare a casa dall’università (o di studiare per chi come me ha le prove intermedie next week).
È una celebrazione carica di significato, in cui il Papa recita l’Angelus a mezzogiorno.
In latino è chiamata “festum omnium Sanctorum”. La canonizzazione decreta che una persona morta si trova ufficialmente in Paradiso.

È un rapporto oltre la beatificazione, perché permette la venerazione come santo. Se il vostro nome non ha un santo corrispondente nel calendario, oggi è la giornata migliore per festeggiare, perché ci sono proprio tutti.

È dal IV secolo d.c che del resto si commemorano i martiri. Addirittura nel 835 il re franco Luigi il Pio decretò il 1 novembre festa di precetto su richiesta di papa Gregorio IV (827-844).
Come già detto, tale festività si porta avanti in un modo o nell’altro anche nelle altre nazioni cristiane (e cattoliche in particolare). Sentita è San Simone in Guatemala (ma anche in Nicaragua e molti altri paesi dell’America Centrale) che ha preso questo nome con la conquista cristiana, ma era già delle popolazioni precolombiane. In tale occasione al Santo vengono portate offerte e doni: sigarette, rum e acquavite, sotto una statua in legno, con il santo in cravatta, doppiopetto, due cappelli e occhiali da sole.
Qualunque sia il Santo quindi, comunque si festeggia.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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