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LinkedIn, i curricula diventano Storie, con la “s” maiuscola

LinkedIn, i curricula diventano Storie, con la “s” maiuscola

Dopo essere state inserite sui principali social network del mondo, le Storie arriveranno presto anche su LinkedIn. Ecco perché. Il 2018 è stato senz

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Dopo essere state inserite sui principali social network del mondo, le Storie arriveranno presto anche su LinkedIn. Ecco perché.

Il 2018 è stato senza dubbio l’anno delle Storie. Dopo essere sbarcato sui principali social network del mondo, infatti, l’originale formato di condivisione ideato da Snapchat ha assunto nel tempo un ruolo fondamentale da un punto di vista commerciale e non solo.

Questa sorta di evoluzione delle Storie è legata soprattutto al fatto che sono pensate per essere una sorta di occhio digitale in grado di catturare ogni singolo momento della vita privata delle persone. Una caratteristica che ha stregato tutti, persino quelle piattaforme che di social hanno ben poco.

Una di queste è sicuramente LinkedIn. Il celebre servizio web di rete sociale specializzato nello sviluppo di contatti professionali, infatti, introdurrà presto una nuova funzione: “Student Voices”. Questa funzione permetterà agli studenti universitari iscritti alla piattaforma di pubblicare sul canale del proprio ateneo di riferimento dei video di breve durata molto simili, appunto, a delle Storie.

Ed esattamente come le Storie, anche i video in questione non saranno visibili per sempre ma spariranno dopo una settimana. Saranno lunghi al massimo 35/40 secondi e potranno essere accompagnati da degli hashtag, che verranno suggeriti da LinkedIn stesso.

Ma cosa c’entrano le Storie con un servizio come quello di proprietà di Microsoft? La domanda sorge spontanea, soprattutto perché spesso si sottovaluta la portata di questa forma di contenuto. Sfruttate nella maniera giusta, però, le Storie rappresentano un’occasione unica per garantirsi la visibilità di potenziali datori di lavoro futuri.

Certo, in 40 secondi non si fa in tempo a leggere nemmeno ¼ di un eventuale curriculum ma, se giocata bene, la carta delle Storie potrebbe rivelarsi comunque vincente; soprattutto perché ci consentono di mettere in mostra la nostra personalità. E spesso è proprio la personalità a fare la differenza ed è per questo che non possiamo fare a meno di…FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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