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Torino, insegnanti in guerra contro i fast food “universitari”

Torino, insegnanti in guerra contro i fast food “universitari”

L'annuncio dell'apertura di due fast food all'interno dell'UniTorino non è piaciuto a diversi docenti, soprattutto a quelli del dipartimento di Lingue

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L’annuncio dell’apertura di due fast food all’interno dell’UniTorino non è piaciuto a diversi docenti, soprattutto a quelli del dipartimento di Lingue…

Qualche tempo fa vi avevamo parlato dell’imminente apertura di due fast food (un McDonald’s e un Burger King) all’interno dell’Università di Torino. Un annuncio che aveva scosso l’intero ambiente accademico piemontese e che ancora oggi, a distanza di quasi un mese, continua a far discutere.

Perché sebbene questi fast food offrano ai ragazzi la possibilità di consumare un pasto veloce tra una lezione e l’altra, bisogna comunque riconoscere che la loro presenza cozza un po’ con quel ruolo di educatore (anche da un punto di vista alimentare) che ogni ateneo che si rispetti dovrebbe avere.

Ed è proprio in nome di quel ruolo che diversi insegnanti del dipartimento di Lingue hanno deciso di manifestare pubblicamente il proprio malcontento per l’apertura del ristorante Burger King che sorgerà all’interno della Palazzina Aldo Moro di Via Verdi, la quale ospiterà proprio il sopra citato dipartimento a partire da marzo prossimo.

Ad appoggiarli c’è anche una fetta considerevole di studenti. Alcuni di questi hanno palesato il loro disappunto ricorrendo addirittura ad atti vandalici (scritte sulle vetrine). Ma d’altronde non c’è da stupirsi; non è la prima volta che qualcuno si scaglia in maniera così veemente contro un fast food.

Qualcuno si ricorderà senz’altro di “Cosa c’è di sbagliato in McDonald’s?”, l’opuscolo distribuito da due attivisti del Greenpeace London all’uscita dei McDonald’s londinesi nel quale l’ONG canadese accusava la catena di ristoranti più grande al mondo di spreco di risorse e inquinamento ambientale.

Ora, è assai improbabile che i docenti dell’UniTo possano ricorrere ad una soluzione così drastica ma una cosa è certa: non si daranno facilmente per vinti. E sapete perché? Perché sanno bene che, come dice Jerry Springer, siamo tutti dei vasi vuoti che possono essere riempiti da valori morali; non da panini di qualità scadente.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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