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Il giuramento dell’ Albertelli contro la violenza

Il giuramento dell’ Albertelli contro la violenza

L'11 Gennaio il giuramento Liceo Classico Albertelli di Roma contro ogni forma di violenza e discriminazione. Troppe volte leggiamo di studenti, che

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L’11 Gennaio il giuramento Liceo Classico Albertelli di Roma contro ogni forma di violenza e discriminazione.

Troppe volte leggiamo di studenti, che abbandonano gli studi o peggio arrivano ad atti estremi per la cattiveria di cui si tingono ormai non solo le aule, ma anche chat e social. Ragazzi bullizzati e discriminati per essere troppo bassi, grassi, di altra origine etnica o qualsiasi motivazione non vada a genio al compagno più figo e con uno “status” da mantenere sulle spalle altrui. Oggi invece parliamo addirittura di un giuramento…

L’evento

Come riportato dall’ Ansa, durante la IV Notte Nazionale dei Licei, l’ Albertelli di Roma, indirizzo Classico, istituto noto per aver avuto tra i suoi studenti personaggi di rilievo come Enrico Fermi, Carlo Cassola ed Ettore Scola, ha eseguito, attraverso una performance artistica, il primo giuramento al mondo contro ogni forma di violenza e discriminazione.

L’autrice

Maria Rapone, artista da sempre dedita alla lotta contro la violenza sulle donne, che attraverso un percorso nelle classi, con pitture e quadri umani ha voluto esprimere i sentimenti degli adolescenti, dalla gioia al dolore, le paure e i pensieri che possono attanagliare la mente di un ragazzo in piena crescita, nel periodo erroneamente considerato (almeno in parte) il più spensierato della vita.

Il giuramento

La promessa degli studenti (e non solo) è quella di  non usare mai violenza nel corso della propria vita e di impegnarsi a rendere la propria esistenza e quella di chiunque li circondi migliore.

Con la speranza che sia stata per tutti una vera e propria promessa di empatia e altruismo, anche noi dovremmo farne tesoro, perché le parole che sembrano dette “per scherzo” a scuola, non sono diverse dalle cattiverie che ogni giorno sentiamo nei confronti di chi non ha avuto la fortuna di nascere secondo gli stereotipi della società, dando il buon esempio per primi alle generazioni future.

#FacceCaso

Di Dario Argenziano

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