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Perché l’acqua della tazza del gabinetto ruota in un certo verso?

Perché l’acqua della tazza del gabinetto ruota in un certo verso?

Dobbiamo credere al nostro cugino australiano quando ci assicura che l’acqua del suo water giri in direzione opposta al nostro? Cominciamo mettendo s

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Dobbiamo credere al nostro cugino australiano quando ci assicura che l’acqua del suo water giri in direzione opposta al nostro?

Cominciamo mettendo subito le cose in chiaro: NO. Si tratta di una delle più famose leggende metropolitane sull’acqua, una di quelle che ascoltammo, e abbiamo ascoltato, e continuiamo ad ascoltare, dalla bocca di chi, forse entusiasmato dalla simpatia e particolarità della vicenda, continua a contribuire alla sua diffusione.

In realtà però un fondo di verità esiste, e va ricercato nella fisica, in quello che va sotto il nome di effetto Coriolis. Si tratta di una forza apparente, per questo spesso definita più semplicemente “effetto”, che si manifesta su corpi in moto con una certa velocità all’interno di un sistema a sua volta in rotazione. L’aggettivo “apparente” sta a specificare che tale effetto non sia in alcun modo determinato dall’interazione con altri corpi ma dalla sola rotazione del sistema su cui ci troviamo.Il suo nome deriva da quello dell’omonimo matematico francese che per primo si rese conto che fluidi in movimento su una sfera rotante (proprio come la Terra) deviino leggermente la propria traiettoria.

L’effetto Coriolis, tuttavia, è così debole che di fatto si manifesta in maniera evidente sulla Terra solo per enormi masse gassose o liquide, come accade all’interno dell’atmosfera e degli oceani, influenzando in modo significativo correnti e venti.

La verità è che se anche l’effetto Coriolis fosse di entità tale da poter apprezzare il fenomeno, continueremmo a non poterlo osservare, perché? Semplice, perché il moto dell’acqua una volta tirato lo sciacquone è dettato, prima di ogni altra cosa, dalla direzione impressa alla stessa dagli ugelli disposti sotto il bordo della tazza.

E per quanto riguarda la vasca da bagno? E per i lavandini?

Ancora una volta la risposta è la meno romantica. Anche in questo caso è stato, infatti, dimostrato che l’intensità della forza di Coriolis è così bassa che qualsiasi altro effetto casuale che interviene durante la formazione del gorgo può prevalere nella determinazione del verso di rotazione dello stesso nello scarico.

Chiarezza è quindi fatta. L’effetto di Coriolis esiste, ma non influisce in modo macroscopico sulle direzioni di rotazione dei vortici che si formano nei nostri scarichi. Rassegniamoci, andare ad osservare le tazze dei gabinetti australiani potrebbe finire per essere estremamente deludente.

#FacceCaso

Di Christian Di Carlo

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