Tempo di lettura: 1 Minuti

Atri: mani contro il Ministro Salvini

Atri: mani contro il Ministro Salvini

Il piccolo paese di Atri, in provincia di Teramo, si è svegliato domenica mattina con un'installazione un po' particolare. Siamo ad Atri. E tu mi chi

Una tempesta di neve a Chieti, ed il video è subito virale
Caos in Abruzzo per il concorso scuola
Ferragosto, noi che famo? voi che fate?

Il piccolo paese di Atri, in provincia di Teramo, si è svegliato domenica mattina con un’installazione un po’ particolare.

Siamo ad Atri. E tu mi chiederai dov’è e perchè ci interessa così tanto. È una piccola cittadina nel cuore dell’Abruzzo dove io sono letteralmente cresciuta, dove ho fatto il liceo e dove ho passato la maggior parte della mia giornata per cinque (lunghissimi) anni.

Ti parlo di questa città perché domenica è successa una cosa un po’ strana, che ha colpito tutti i giovani che come me nella piazza principale hanno passato un bel po’ di tempo. Atri si è svegliata con un’installazione forte e un messaggio ancora più forte appeso lì vicino.

Decine di mani, vestite di colore diverso che affioravano dai sampietrini. Tutte bianche, tutte di cartone, tese verso il cielo per chiedere aiuto. Vicino un cartello, che non ti dirò tutto perchè era molto lungo, ma che alla fine recitava “coraggioso è chi mette in gioco la propria vita, non chi gioca con quella degli altri”.

Ora ti starai chiedendo perché, una tranquilla cittadina di provincia si è svegliata con tutto questo. Semplice, alle 15.30, quel giorno, in quella piazza, era programmato un comizio elettorale con ospite Matteo Salvini, il ministro dell’Interno.

L’hanno definita una piccola protesta silenziosa contro quello che sta succedendo nel Mediterraneo. Ma ti posso garantire che non è stata piccola. La foto ha fatto il giro di tutti i social. Ogni volta che aprivo Facebook o Instagram mi sono trovata davanti questa opera. È stata condivisa da decine di ragazzi, non solo della mia età, ma anche più piccoli dimostrando come un piccolo gesto come quello di Atri può avere una grandissima risonanza mediatica grazie ai social.

Parlando poi con una delle ragazze che ha organizzato tutto questo mi ha rivelato che il progetto potrebbe andare avanti e questo tipo di opera potrebbe essere creata in tutte le piazze in cui il Ministro Salvini andrà in visita.

Uno #staytuned un po’ diverso insomma.

(Grazie a Caterina Anello per la foto e per la testimonianza)

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0