L’Università di Palermo dice sì a Cham, richiedente asilo scappato dal Camerun

L’Università di Palermo dice sì a Cham, richiedente asilo scappato dal Camerun

Un caso unico in Italia, una storia bellissima, una speranza in questo clima di odio che contraddistingue il panorama italiano. Cham è stato accolto d

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Un caso unico in Italia, una storia bellissima, una speranza in questo clima di odio che contraddistingue il panorama italiano. Cham è stato accolto dall’Università di Palermo nonostante abbia solo un permesso di soggiorno temporaneo.

Il tema della migrazione è uno dei più trattati ultimamente dai media italiani, ma purtroppo quasi sempre in termini negativi. La novità di oggi invece è proprio bella: contro ogni previsione l’Università di Palermo ha deciso di far iscrivere Cham, un ragazzo del Camerun e richiedente asilo, che però deve ancora aspettare la sentenza del giudice.

Chi è Cham?

“Cham” è il soprannome di Njifon Mouhamed Chamwil, un ragazzo proveniente dal Camerun e in questo momento ha solo un permesso di soggiorno temporaneo perché in attesa della sentenza del giudice che decreterà se potrà rimanere in Italia o meno. Cham è arrivato in Sicilia due anni fa, in questo tempo ha imparato perfettamente l’italiano e ha lavorato in un centro di accoglienza come mediatore culturale. Nell’intervista video rilasciata a Repubblica lascia trasparire tutto il tuo amore per il nostro Paese e per la Sicilia, a maggior ragione ora che potrà anche studiare all’Università.

La scelta dell’Università di Palermo

Mai nessun altra Università in Italia aveva fatto una cosa del genere. Ora l’Università di Palermo ha aperto le porte a Cham, nonostante ancora non sappia cosa ne sarà del suo futuro. Una scelta contro corrente tanto più in un contesto come quello dell’Italia di oggi, in cui i migranti sono sempre più discriminati. Il Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari ha accolto Cham a braccia aperte e, facendolo, ha lanciato un grande messaggio all’Italia intera. L’Università si è impegnata ad aiutare Cham con la “burocrazia” e con il riconoscimento del suo titolo di studio ottenuto in Camerun.

Il corso di laurea

Il corso di laurea che Cham ha deciso di intraprendere è quello in “Lettere moderne e studi interculturali” nella facoltà di Scienze Umanistiche.

Un grosso in bocca al lupo a Cham, con la speranza che altre Università italiane seguano l’esempio! Un bella storia…

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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