Sigarette elettroniche e università fantasma, abbiamo di tutto al TG USA

Sigarette elettroniche e università fantasma, abbiamo di tutto al TG USA

Il declino delle sigarette elettroniche, atenei che non esistono e molto altro in questa nuova scoppiettante edizione del TG USA. Stando in Italia, s

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Il declino delle sigarette elettroniche, atenei che non esistono e molto altro in questa nuova scoppiettante edizione del TG USA.

Stando in Italia, si sa, non risulta difficile rimanere informati su quelli che sono gli eventi e le problematiche che caratterizzano le università del nostro Paese. È un po’ più raro, invece, leggere o ascoltare notizie sugli atenei esteri, in particolare su quelli d’oltreoceano. (Spoiler, si parlerà anche di sigarette elettroniche…).

Per ovviare a questo problema noi di FacceCaso abbiamo ideato una rubrica settimanale che ha come obbiettivo quello di portare alla vostra attenzione, attraverso dei flash, le 3 news più interessanti che hanno caratterizzato il panorama universitario statunitense. Siete pronti? Questo è TG USA, let’s start!

Sigarette elettroniche, la caduta del mito

Altra brutta notizia per i produttori di sigarette elettroniche. Uno studio statistico effettuato dai ricercatori della Boston University School of Public Health a cavallo tra 2013 e 2016 e pubblicato di recente mostra infatti come la maggior parte dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni che fanno uso di e-cig sia più incline a passare alle sigarette tradizionali. E menomale che dovrebbero aiutare a smettere di fumare…

L’università fantasma

Avete mai sentito parlare dell’Università di Farmington? Se la risposta è sì c’è qualcosa che non va perché quest’ateneo con sede a Detroit in realtà non esiste. Si tratta infatti di una finta università creata ad hoc dall’Immigration and Customs Enforcement statunitense allo scopo di individuare clandestini indiani. Risultato: più di 120 persone hanno abboccato e sono state arrestate dalla polizia americana.

Straight Edge Social

La nostra serenità passa per la rinuncia ai social network. È questo il verdetto di uno studio della New York University e di Stanford University. Dopo aver analizzato per 1/2 mesi il comportamento di quasi 3000 persone private di qualsiasi accesso ai social, i due atenei statunitensi sono giunti alla conclusione che sono sufficienti 4 settimane di astinenza da Facebook per farci stare più sereni.

 

E con quest’ultima notizia termina qui quest’edizione del TG USA. Noi ti ringraziamo per averci seguito, ti auguriamo una buona serata e se sei arrivato a leggere fin qui allora…FacceCaso!

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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