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Esami universitari: le App per superarli

Esami universitari: le App per superarli

Ansia e stress da studio: per batterli c'è la tecnologia. Su Skuola.net l'elenco delle applicazioni che aiutano gli studenti a superare gli esami univ

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Ansia e stress da studio: per batterli c’è la tecnologia. Su Skuola.net l’elenco delle applicazioni che aiutano gli studenti a superare gli esami universitari.

Piani di studio. Tabelle. Ripassi organizzati. E poi, sistematicamente per tutti gli esami universitari, ti ritrovi a una settimana dalla data fatidica con metà del programma ancora da fare e l’altra metà che ricordi a malapena. Panico, ansia, depressione si alternano nella mente. Si sommano agli altri problemi e accompagnano pianti isterici e scatti di ira. Nel frattempo, in lontananza, una vocina nel cervello comincia a rimbombare. Con un suono a metà tra il canzonatorio e il rammaricato. Sempre più forte, man mano che passano i giorni, ti dice ciò che non vuoi ammettere, ma che è lì inesorabilmente davanti ai tuoi occhi. “Sessione d’esame in bianco“.

Questo tragicomico incubo lo hanno vissuto molti studenti. Eppure, grazie alla tecnologia, gli aiuti per non finire dentro a questo vortice apocalittico si sono moltiplicati negli anni. In particolare le App sono diventate uno strumento molto utilizzato dagli studenti per riuscire a preparare gli esami universitari.

Alcune app consigliate

Per ottimizzare il tempo, soprattutto in prossimità dell’esame, esiste l’applicazione “Forest: stay focused”. Disponibile sia per Android che per iOS, aiuta a non distrarsi con il telefono durante lo studio. Il software ti farà piantare un seme da cui crescerà una pianta in dato tempo stabilito. Ogni volta che si esce dal programma per controllare notifiche o altri aggiornamenti, la pianta muore e bisogna ricominciare.

Per memorizzare e ripetere c’è Anki. Essa si basa sulla tecnica mnemonica delle Flashcard. In pratica, su delle carte virtuali si annotano via via le varie nozioni, poi, quando il mazzo è completo, si estrae una carta per volta per ripetere l’informazione annotata.

Sempre per aiutare la memoria esiste Simplemind Pro+, che permette di costruire una mappa mentale su cui fissare nodi concettuali del pensiero. Si ordina il materiale in modo chiaro e si memorizzano meglio gli elementi fondamentali, tralasciando il superfluo.

Ci sono poi numerose app di consultazione per ogni materia specifica. Dei veri e propri piccoli bignami riassuntivi che aiutano il ripasso per sommi capi dell’argomento studiato. Alcune di esse, peraltro, consentono anche di implementare l’offerta di nozioni per gli esami universitari, permettendo all’utente di caricare appunti e dispense (a patto che rispettino determinati canoni). Altre ancora si basano sul meccanismo del quiz. Dopo aver dato una rapida rinfrescata ai temi trattati, l’utilizzatore si sottopone a dei giochi-test confrontandosi con domande di difficoltà variabile.

Attenzione però. La tecnologia aiuta, ma non può compiere miracoli. Se il giorno prima dell’esame avete ancora il cellophane intorno a uno o più dei libri da studiare, lasciate perdere il telefono e rivolgetevi ai Santi. Possibilmente con rispetto.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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