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Virus HIV: aumentano i casi tra i giovani

Virus HIV: aumentano i casi tra i giovani

Aumentano ogni giorno i casi di giovani che contraggono il virus HIV. Come possiamo fermare tutto questo? Negli anni '70, quando il virus HIV e l'AID

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Aumentano ogni giorno i casi di giovani che contraggono il virus HIV. Come possiamo fermare tutto questo?

Negli anni ’70, quando il virus HIV e l’AIDS che ne conseguiva ebbero il loro boom, erano considerati una malattia particolare. La prendevano gli omosessuali, i drogati o quelli che per caso avevano ricevuto una trasfusione non controllata. Con il passare degli anni, i pregiudizi sono scesi, i controlli sono aumentati. Ma non è ancora abbastanza. 

I ragazzi, in Italia, che hanno contratto il virus HIV sono circa 500. Un numero enorme, anche se piccolo comparato con le altre malattie. Perchè? Forse un po’ la disinformazione, un po’ che i controlli per i ragazzi minorenni non si possono fare, i casi di HIV stanno aumentando. 

MIUR e Ministero della Salute avevano anche dei fondi per organizzare una campagna di sensibilizzazione al tema dell’AIDS e avevano un tavolo di lavoro pronto per iniziare a lavorare. Ma non è mai stato utilizzato, ormai dal 2015. 

Nel frattempo i ragazzi non sanno. Non sanno che il sesso protetto non serve solo a non rimanere incinta, serve anche per proteggersi dalle malattie. Non sanno che per controllare se hai l’HIV basta una goccia di sangue e niente più.

Instagram e Facebook, negli ultimi mesi sono stati pieni di campagne per il test e la prevenzione del virus dell’HIV. Ma evidentemente non tutti i ragazzi sono stati raggiunti da quei mezzi potentissimi che sono i social.

E allora forse dovrebbe intervenire la scuola, e cercare in qualche modo di fare informazione concretamente. Non basta l’educazione sessuale fatta un po’ così, serve una base solida, per evitare che i ragazzi cadano nelle trappole di una cosa così bella.

Bisogna essere consapevoli di quello che si sta facendo, e la scuola, con gli strumenti potentissimi che ha dovrebbe insegnare questa consapevolezza. Non si parla di una malattia blanda, si parla di qualcosa di importante. E anche 500 ragazzi sono un’emergenza. 

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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