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Mattarella incontra gli studenti: “Non si fa politica per sentito dire”

Mattarella incontra gli studenti: “Non si fa politica per sentito dire”

Il Presindete della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato alcuni studenti delle scuole medie e risposto alle loro domande sulla politica È ormai

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Il Presindete della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato alcuni studenti delle scuole medie e risposto alle loro domande sulla politica

È ormai diventata una consuetudine per il Quirinale aprire le proprie porte al pubblico. Il Presidente Mattarella ha fortemente voluto che il palazzo diventasse la casa di tutti gli italiani. Le visite guidate sono divenute all’ordine del giorno e sempre più spesso sono organizzati incontri extra istituzionali con il Capo dello stato.

Ieri è toccato ad un gruppo di studenti delle scuole medie di diversi istituti. Più di duecento ragazzi, dopo la visita del palazzo, hanno potuto rivolgere alcune domande al capo dello stato. Un ora circa di dialogo nel quale il primo cittadino d’Italia ha riservato ai suoi interlocutori grande attenzione e dispensato qualche insegnamento.

La politica non è un mestiere

Uno dei ragazzi ha chiesto quali caratteristiche si debbano avere per intraprendere la carriera politica. La risposta del Presidente, con toni affettuosi, è stata una vera e propria lezione di politica. “Se voi mi chiedeste qual è il mio mestiere – ha detto – risponderei che ormai sono pensionato. La mia professione è stata insegnare diritto all’università. Quello è un lavoro. La politica non è un mestiere. L’impegno politico è una cosa in più. È un impegno aggiuntivo a quella che è la propria dimensione nella vita sociale“.

Mattarella si è soffermato a spiegare ai ragazzi l’importanza dell’impegno politico. La politica riguarda tutti, ciascuno nel proprio piccolo. Non può essere derubricata ad un compito che spetta solo a chi è dentro i palazzi delle istituzioni. Allo stesso tempo, l’attività politica non può neppure essere portata avanti “nei ritagli di tempo“.

Le scelte politiche sono impegnative e complesseNon possono essere prese per sentito dire, in maniera approssimativa – ha insistito il Presidente – fare politica richiede dedizione completa, approfondita preparazione e studio“.

Dopo aver soddisfatto tutte le loro curiosità, ai giovani visitatori è stata regalata una copia tascabile della Costituzione. Uno dei bambini, al termine dell’incontro, sorridendo ai cronisti presenti ha detto: “mi ha fatto venire voglia di fare il politico”.

Sembra che abbia fatto tesoro delle risposte del Presidente.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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