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Geografia: la materia più sottovalutata secondo il ministro Bussetti

Geografia: la materia più sottovalutata secondo il ministro Bussetti

Il ministro Bussetti, in una intervista a Panorama, ha definito "sottovalutata" la geografia e ha detto di volerla reintrodurre a scuola. Prima di le

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Il ministro Bussetti, in una intervista a Panorama, ha definito “sottovalutata” la geografia e ha detto di volerla reintrodurre a scuola.

Prima di leggere provate rispondere a queste semplici domande di geografia. Dove si trova la Carinzia? Con quanti paesi confina la Svizzera? In quale mare sfocia il Danubio? Quante regioni confinano con l’Emilia Romagna?

Se non sapete rispondere ad una o più di questi quesiti, consolatevi col detto “mal comune, mezzo gaudio“. Infatti, secondo una ricerca effettuata da Skuola.net su circa 1500 ragazzi, dalle scuole medie all’università, pare che solo il 48% sia ferrato sulle nozioni geografiche.

Alle quattro domande poste se ne potrebbero aggiungere molte altre e verrebbe fuori un simpatico quiz. Magari qualcuno lo potrebbe proporre come format televisivo. Purtroppo però la questione è un po’ più seria di quanto non si pensi. Non è il banale nozionismo fine a se stesso che deve far riflettere, quanto piuttosto l’inconsapevolezza o l’approssimativa conoscenza di quanto ci circondi nel quotidiano. La geografia, contrariamente a quanto si pensa, è essenziale per comprendere i mutamenti del mondo. Per cercare di far permeare questo messaggio, al Miur è al vaglio un progetto per reintrodurre lo studio della materia nell’intero percorso scolastico (oggi è già raro che la si studi fino in 3° media).

Le parole del ministro dell’Istruzione

Il Ministro Marco Bussetti, titolare del dicastero di viale trastevere, in un’intervista al settimanale Panorama, sostiene che la geografia sia la materia più sottovalutata nel sistema scolastico italiano.

Guardando i risultati dei test Invalsi di questo anno – come aveva già affermato Bussetti in un incontro con alcuni studenti – mi sono reso conto che tra le materie manca la geografia: va reintrodotta e potenziata soprattutto in questo momento storico”. Rispondendo alle domande di Luca Telese, con il quale hanno toccato molti temi, il ministro ha detto che il gap è soprattutto nelle scuole secondarie superiori. A parte la Geostoria al biennio dei licei, l’ora di geografia, ha riferito Bussetti, è presente solo in pochi indirizzi.

Già in estate dal ministero era stata avanzata la proposta di inserirla tra le discipline dell’Invalsi. Immediato, per altro, fu l’appoggio del collega Gian Marco Centinaio, ministro dell’agricoltura. La constatazione di base è che gli studenti snobbano la geografia. Il Ministro, infatti, ha riconosciuto che gli studenti italiani non la conoscono affatto e che sia particolarmente bistrattata.

Egli al contrario sostiene che sia fondamentale perché “è una disciplina che permette di capire i problemi del mondo contemporaneo, i confini, i disastri ambientali“. L’intenzione è quindi di riportarla al più presto in pianta stabile nei programmi scolastici.

Intanto, nel caso interessasse a qualcuno, le risposte alle domande iniziali sono le seguenti: la Carinzia è una regione dell’Austria, la Svizzera confina con 5 paesi, il Danubio sfocia nel Mar Nero e ci sono 6 regioni che confinano con l’Emilia Romagna.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

COMMENTS

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    Grazie mille per l’articolo! Mi interessa molto capire la fonte… da dove viene l’informazione che il ministero sta vagliando un progetto per riportare nelle scuole la geografia? Mi auguro sia veramente così.

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