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MiScusi, mi porta un po’ di pasta?

MiScusi, mi porta un po’ di pasta?

Oggi vi parliamo di MiScusi, l'innovativa startup sulla pasta creata da due giovani milanesi che ha stregato tutti. Cerchiamo di capire perché. Se pe

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Oggi vi parliamo di MiScusi, l’innovativa startup sulla pasta creata da due giovani milanesi che ha stregato tutti. Cerchiamo di capire perché.

Se pensiamo all’Italia una delle prime cose che ci vengono in mente sono la cucina nostrana e tutti quei prodotti che l’hanno resa celebre, come la pizza e la pasta. Questi due alimenti rappresentano alla perfezione l’essenza del Made in Italy ed è per questo che sono intoccabili. Non per tutti però.

Alcuni hanno infatti provato a rivoluzionare la pizza; altri, invece, hanno fatto lo stesso con la pasta e con il modo stesso di mangiarla. Tra questi ci sono anche Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese, due giovani classe 1989 laureati rispettivamente alla Bocconi e alla Bicocca di Milano.

Alberto e Filippo, però, non sono famosi tanto per i loro studi universitari, quanto per aver creato MiScusi, la prima startup italiana interamente dedicata alla pasta fresca. Una startup inaugurata a Milano nel 2017, con l’apertura del primo di sei pastifici ispirati a quelli del più celebre colosso tedesco Vapiano e del connazionale Pasta Imperiale.

L’idea di questi due ragazzi ha catturato l’attenzione di numerosi investitori, fra i quali spicca anche la Milano Investments Partner di Angelo Moratti, che per sostenere MiScusi ha staccato un assegno da ben 5 milioni di euro. Insomma, mica bruscolini per un’attività nata appena due anni fa.

Ma non solo, la startup di Alberto e Filippo ha ricevuto anche il consenso della platea (i clienti) e di una buona fetta di opinione pubblica. Forbes Italia, per esempio, ha inserito i due giovani milanesi nella Forbes Under 30 2019, una lista di 100 ragazzi destinati a segnare il futuro del nostro Paese.

Con un fatturato di oltre 4 milioni di euro, però, gli ideatori di MiScusi non stanno segnando solo il futuro ma anche il presente. E ciò che li rende ancor più speciali è il fatto che lo stiano facendo con qualcosa di tradizionale, la pasta, presentata in maniera completamente innovativa. Un’ulteriore prova che amalgamare “vecchio” e nuovo è un passaggio fondamentale nella ricetta del successo.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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