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L’Associata vol.2: torna l’evento dei giovany

L’Associata vol.2: torna l’evento dei giovany

Il 14 Aprile, a Le Formiche Lab, torna l'appuntamento con i ragazzi de "L'Associata", un’organizzazione volontaria nata con l'obiettivo di coinvolgere

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Il 14 Aprile, a Le Formiche Lab, torna l’appuntamento con i ragazzi de “L’Associata”, un’organizzazione volontaria nata con l’obiettivo di coinvolgere energie giovanili. Beh, FacceCaso!

A seguito del primo appuntamento de L’Associata di Roma, che ha coinvolto oltre 150 ragazzi impegnati sul territorio con spirito volontario in 9 tavoli di lavoro con 9 temi circa le problematiche della Città, abbiamo deciso di continuare questa avventura di impegno e proposta.
La mattina del 14 aprile presso le Formiche Lab, continueremo il nostro progetto coinvolgendo gli iscritti e i sostenitori di diverse associazioni giovanili romane impegnate sul territorio. (ISCRIVITI CLICCANDO QUI)
Obiettivo: continuare a mettere a contatto i giovani impegnati in contesti e modalità differenti, per discutere e confrontarsi sulle tematiche critiche che appartengono alla città di Roma, cercando di individuare le maggiori problematiche e le relative soluzioni; dare la possibilità alle associazioni di presentare i loro progetti e valori. Le proposte, che andranno poi rese pubbliche e dovranno essere la base per un concreto impegno futuro, saranno presentate da parte dei ragazzi partecipanti ai rappresentanti delle istituzioni del Comune di Roma e della Regione Lazio.

L’apertura

La giornata dell’Associata si apre con una breve plenaria in cui ricapitoliamo il lavoro concreto svolto dal primo incontro del 7 ottobre. In seguito, i rappresentanti di ogni associazione e gli organizzatori dell’evento spiegano come si articoleranno le attività e le relative tematiche a tutti i partecipanti. Ogni associazione inoltre presenta i propri valori e obiettivi.
Si illustra il progetto in modo tale da stimolare i ragazzi a lavorare in maniera convinta. Ogni tavolo viene presentato dal relativo moderatore e vengono citate le associazioni di competenza che vi seggono per contribuire con le loro esperienze.

I tavoli di lavoro

Ogni tavolo di lavoro viene presieduto da un ospite specializzato sul relativo tema, che modera la seduta tra i ragazzi e arricchisce la discussione insieme alle associazioni di pertinenza.

Nell’ordine:

  • Si introduce il tema con una breve descrizione che spieghi analiticamente la natura della discussione ed il relativo campo d’azione e contestualizzazione (è fondamentale essere molto concreti nella ricerca delle problematiche e le relative soluzioni, per dare un senso reale all’obiettivo finale del progetto);
  • Inizia la discussione aperta. Un ragazzo stila un verbale, che andrà poi corretto congiuntamente. L’esperto fornisce le direttive e guida gli scambi d’opinione;
  • Si corregge insieme il verbale, decidendo quali siano i punti fondamentali e riassumendoli in poche righe, chiare e concrete;

Ogni tavolo ha prodotto proposte ed idee che nei giorni seguenti verranno redatte ed affinate insieme ai partecipanti di ogni tavolo, pronte per essere presentate in una seconda iniziativa a distanza di due settimane.

La plenaria

I titolari delle associazioni prendono pubblicamente un impegno per il futuro sulla base del resoconto generale della giornata.
Gli organizzatori chiudono con delle considerazioni finali sul progetto, focalizzandosi su cosa ha funzionato, cosa meno, facendo un appello all’impegno futuro sulla base delle discussioni, invitando anche alla cooperazione tra diverse associazioni, composte da ragazzi coetanei e volontari allo stesso modo. Le risoluzioni individuate durante la giornata verranno poi rese pubbliche, stimolando al lavoro per portarle avanti.

Tavoli di lavoro e tematiche:

Ogni associazione può proporre un tema di propria pertinenza ed un moderatore del relativo tavolo.
I temi scelti, accordati insieme ai titolari delle associazioni, saranno:

    • Rifiuti a Roma: una risorsa per tutti, valorizziamoli ora.
    • Giovani e cultura digitale: nuovi strumenti per progettare il futuro.
    • Roma e ambiente: pensare globale, agire locale.
    • Roma e integrazione: a che punto siamo?
    • Superiori e Università: da maturando a matricola, l’orientamento che ci serve?
    • Università, lavoro e impresa: percorsi interconnessi davvero?
    • Periferie: riscrivere i ruoli ripartendo dal margine.

Ma l’Associata, cos’è?

L’associata di Roma è un’organizzazione volontaria nata con l’obiettivo di coinvolgere energie giovanili provenienti dal mondo dell’associazionismo e dell’impegno civile per costruire proposte concrete per la nostra città da indirizzare a Comune di Roma e Regione Lazio.
Gran parte del nostro lavoro è volto a promuovere e garantire l’effettiva partecipazione di tutti i giovani che vivono il territorio a cui teniamo. Le pari opportunità sono per noi un tema centrale in una società che soffre di un evidente divario nell’offerta di possibilità concrete di realizzazione dal punto di vista generazionale, di genere, provenienza territoriale ed estrazione sociale.
La base da cui vogliamo partire per lavorare su questi temi è la creazione di una comunità di persone, metodi e idee differenti: una casa comune in cui ogni realtà dell’impegno civile possa riflettere, dialogare, aiutarsi ed indirizzarsi. Siamo animati dalla convinzione che problemi complessi abbiamo bisogno di risposte plurali, frutto di un’ambiente neutrale e libero.
Noi fondatori proveniamo da realtà associative differenti, uniti dall’obiettivo di collaborare per migliorare la nostra Città su tematiche concrete, nonostante le differenze che ci contraddistinguono.
Ci siamo resi conto che una delle problematiche fondamentali nel mondo dell’associazionismo è la mancanza di dialogo e di collaborazione tra differenti realtà. Il nostro progetto si propone di creare una piattaforma comune per semplificare questo dialogo e favorire l’integrazione sistemica. Un’integrazione che non avviene soltanto nella giornata di plenaria, ma anche sulle pagine social, ed iniziative tematiche.
L’asSociata per Roma: aggregare, includere, guardare la società nella sua interezza e complessità, ricostruire i legami tra le sue componenti puntando sul contatto interpersonale.
La giornata del 7 ottobre, presso Le Formiche Lab, è stata la prima realizzazione del progetto. Abbiamo coinvolto oltre 150 ragazzi impegnati sul territorio con spirito volontario in 9 tavoli di lavoro con 9 temi circa le problematiche della Città, tra questi: Ambiente e salvaguardia delle nostre aree verdi, differenze di opportunità tra chi abita Centro e Periferie, Diritto allo studio, Trasporti, inclusione di portatori di disabilità. Sono stati con noi Federica Angeli, giornalista protagonista della lotta al clan Spada di Ostia, Roberto Giachetti, Enrico Stefano (Presidente della Commissione Mobilità Comune di Roma) e molti altri.
Uno dei primi esiti di questa giornata è stato l’impegno preso insieme a Retake Roma per la riqualificazione dell’area di via Vitorchiano, incontrandoci il primo dicembre per ripulire gli argini della pista ciclabile gremiti di rifiuti di vario genere, calcinacci e verde non gestito.
Siamo ora impegnati, a seguito delle proposte fuoriuscite dalla discussione del 7 ottobre, nella sottoscrizione di un patto con il Terzo Municipio per tenere aperte le scuole il pomeriggio per attività di associazionismo, volontariato e formazione; in più stiamo lavorando insieme alle associazioni universitarie Studenti alla Terza e Sapienza in Movimento per presentare le proposte che sono uscite dalla discussione del 7 ottobre sul diritto allo studio.
Stiamo lavorando in funzione della prossima plenaria, in cui prevediamo l’adesione di oltre 200 ragazzi in nuove tematiche, come la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, la riqualificazione ambientale e l’ampliamento di offerta culturale per educare alla cittadinanza consapevole ed abbattere crescenti disparità sociali.

Che dire Giovany, se volete provare davvero a cambiare le cose nella nostra splendida Roma, direi che è il caso di vederci il 14 Aprile.

#FacceCaso

Di _Riccardo Zianna_

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