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Mnemotecnica: memorizzare 100 pagine in 20 minuti

Mnemotecnica: memorizzare 100 pagine in 20 minuti

La mnemotecnica, è un metodo di studio che, una volta appreso, consente di memorizzare fino a 100 pagine in 20 minuti. Sarà questa la svolta per evita

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La mnemotecnica, è un metodo di studio che, una volta appreso, consente di memorizzare fino a 100 pagine in 20 minuti. Sarà questa la svolta per evitare di morire sui libri?

Sicuramente non esistono miracoli che ci permettano di immagazzinare tante informazioni senza alcuno sforzo da parte nostra. Esiste però un metodo di studio, chiamato mnemotecnica o fotolettura, che, una volta imparato e praticato, consente di velocizzare i tempi di studio, arrivando a memorizzare 100 pagine in 20 minuti. Vi avevamo parlato anche della dieta per la memoria, ma qui siamo su un altro livello.
Per capire come funziona questo metodo, suddividiamolo in varie tappe.

1: preparazione
Prima di cominciare, è necessario mettersi in un posto tranquillo e liberare la propria mente da ogni pensiero che possa distrarre lo studio. Infatti questo metodo è efficace solo se si ha il massimo della concentrazione.

2: fare mente locale
In questo passaggio, che dovrebbe richiedere pochi secondi, bisogna sfogliare rapidamente le pagine da studiare, in modo da raccogliere solamente i pochi dati necessari per comprendere, a grandi linee, quale argomento si dovrà affrontare. Tali segnali si possono apprendere da tutte quelle parole chiave, che troviamo in grassetto o nei titoli e sottotitoli. Infatti, in tal modo, il nostro cervello comincia a creare delle specie di cartelle che andrà poi a riempire di informazioni più specifiche.

3: lettura veloce
Questa fase, prevede la lettura veloce delle pagine che ci interessano, e può essere svolta con il metodo che si preferisce. La mnemotecnica consiste, non nel leggere ogni parola, ma nel focalizzarsi solo sulle parole più importanti e utili. Al primo impatto può risultare difficile come metodo, per questo ai principianti è consigliato usare la matita per aiutarsi a ricordare le informazioni essenziali.

4: attivazione
Nello step precedente, si ha una sorta di acquisizione inconsapevole delle informazioni lette. Per cui, una volta terminata la lettura veloce, è normale avere la sensazione di non aver assimilato nulla. Entra dunque in gioco la fase dell'”attivazione”, nella quale, attraverso il metodo che preferiamo, richiamiamo alla memoria ciò che abbiamo appena letto.

5: verifica
In conclusione, vi è la fase di verifica: attraverso un’autointerrogazione ci accertiamo di aver efficacemente memorizzato l’argomento da studiare.

Che dire giovany, in bocca al lupo con la mnemotecnica!

#FacceCaso

Di Bianca Ruffolo

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