Tempo di lettura: 2 Minuti

Situazione imbarazzante? Ecco l’app “salvavita”

Situazione imbarazzante? Ecco l’app “salvavita”

Un ingegnera statunitense ha inventato un app che consente a chi la utilizza di poter uscire indenne da una situazione imbarazzante. Vediamo come. Vi

Wikipedia ha bloccato tutto
10 app perfette per un viaggio
Estero, fuga di cervelli: i dati del fenomeno che porta sempre più giovani via per l’Università

Un ingegnera statunitense ha inventato un app che consente a chi la utilizza di poter uscire indenne da una situazione imbarazzante. Vediamo come.

Vi è mai capitato di ritrovarvi nel bel mezzo di una situazione imbarazzante o di una conversazione decisamente poco interessante? Ecco, dovete sapere che per uscirne potete ricorrere solamente al “d’altronde” di battistiana memoria o, in alternativa, al vostro fidato smartphone.

Chloe Condon, un’attrice diplomata in ingegneria del software alla Hackbright Academy, ha infatti ideato un applicazione in grado di simulare chiamate in entrata da parte di amici, parenti, fidanzati e chi più ne ha più ne metta. Non ci credete? E invece è tutto vero e funziona eccome.

Già, ma come funziona esattamente? Semplice, l’app viene attivata premendo il Flic, un pulsante smart wireless basato sullo standard Bluetooth 4.0 che può essere programmato in modo che nel momento in cui viene premuto si attiva un’azione scelta dall’utente (in questo caso l’avvio dell’app). In questo modo la finta telefonata che vi arriverà sembrerà assolutamente reale.

Ma non è finita qui, grazie a Twilio, una piattaforma online che fornisce diversi servizi connessi all’ambito della comunicazione, all’applicazione è stata aggiunta anche la funzionalità “voce”. In questo modo potrete anche far vedere che dall’altra parte è presente qualcuno che in realtà non c’è.

L’app, chiaramente, deve ancora essere perfezionata. La Condon vorrebbe infatti migliorare quanto prima la voce, così da renderla meno robotica e di conseguenza più umana. Nel frattempo, però, il “chiamami il prima possibile, è molto urgente” che si sente quando si risponde potrebbe bastare a far abboccare i vostri interlocutori.

Molto, naturalmente, dipenderà anche da voi e da quanto riuscirete ad essere convincenti quando metterete in pratica questa tecnica. Una cosa comunque è certa: se vi capita spesso di trovarvi in una situazione imbarazzante non potrete veramente fare a meno di quest’applicazione. Ora, però, scusate ma vi devo lasciare, ho una chiamata urgente e non posso non FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0