Tempo di lettura: 1 Minuti

Il Fornaio è un mestiere per Giovani

Il Fornaio è un mestiere per Giovani

I Giovani si riavvicinano al tradizionale mestiere del Fornaio. A dimostralo sono i Panificatori Agricoli Urbani, che sottolineano l'hype ritrovato da

Scopri tutto sulla Design Academy Eindhoven: leggi l’intervista ad una studentessa!
#NoPanic: online le commissioni della Maturità 2017
Un progetto per riportare l’arte in serie A

I Giovani si riavvicinano al tradizionale mestiere del Fornaio. A dimostralo sono i Panificatori Agricoli Urbani, che sottolineano l’hype ritrovato da questo bellissimo mestiere.

Il Bread for Change ha dato il via alla rivoluzione giovanile, fatta di segale e farina integrale. Si tratta di un progetto di collaborazione, che ha l’obiettivo di riportare sulla tavola italiana il pane. A dimostrare l’avvicinamento dei giovani al mestiere del Fornaio, sono loro: i Panificatori Agricoli Urbani.

Chi sono?

Si tratta di un collettivo, a cui appartengono

  • il Forno Brisa di Bologna, il Panificio Moderno di Iserea
  • il Panificio Davide Longoni di Milano
  • il Panificio Bonci di Roma
  • il Forno del Mastro di Monza
  • LePolveri di Milano
  • il Perino Vesco Fornai di Torino
  • il Laboratorio di Panificazione di Ascoli Piceno.

Il motto di questi giovani, under 35, è “Il mondo del pane cambia. Il pane cambia il mondo.”.

La Rivoluzione del Pane

La loro rivoluzione è a base di lievito madre, farine non raffinate e cereali “fuori moda”.
La loro politica è l’antispreco: grazie alla lunga conservazione, è possibile comprare il pane e farlo durare una settimana.
Inoltre, mentre il lievito madre fa il suo corso, i giovani panificatori hanno la possibilità di vivere una vita meno sacrificata. Il lavoro inizia alle 6, anzi che di notte, e la sera si stacca giusto in tempo per permettersi una serata in tranquillità al cinema o a cena fuori. Secondo quanto riportato da La Voce, i Panificatori Agricoli Urbani affermano che “[…]Attraverso la tracciabilità di filiera, l’esaltazione dell’uso del lievito madre per garantire maggiore digeribilità, l’asticella della qualità da forno è salita molto. E c’è un riavvicinamento degli italiani a questo alimento principe della Dieta Mediterrane, per la crescente attenzione al mangiar sano e il pane artigianale ha nuovo spazio nel mondo della ristorazione, soprattutto nelle grandi città”.

Non solo pane…

C’è attenzione anche per la birra. La famiglia Roscioli, noti panificatori romani, e La Fabbrica della Birra Perugia, appasionati giovani umbri, hanno dato vita a Rosciolino: una birra ad alta fermentazione, a base di malto d’orzo con una sostanziale quota di frumento.

#FacceCaso

Di Claudia Marano

COMMENTS

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar
    Valenti 10 mesi

    Il ritorno alle origini !!!

  • DISQUS: 0