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Fascismo: com’era la scuola?

Fascismo: com’era la scuola?

"Se avessi le ali" è un progetto di una scuola di Varese, che insegna ai ragazzi cosa voleva dire andare a scuola ai tempi del fascismo. "Quando c'er

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“Se avessi le ali” è un progetto di una scuola di Varese, che insegna ai ragazzi cosa voleva dire andare a scuola ai tempi del fascismo.

“Quando c’era lui” (continua tu la frase) è forse una delle espressioni che più sentiamo dire ultimamente. Meme su Facebook, nonni nostalgici e quant’altro. Ma cosa vuol dire davvero essere un bambino o un ragazzo ai tempi del fascismo? Non tutti abbiamo nonni che ce lo possono raccontare, quindi, una scuola di Varese ha deciso di metterlo in scena.

“Se avessi le ali” è un progetto che racconta proprio questo. Tutto parte dal Liceo Artistico “A. Frattini”, con l’Istituto Calogero Varrone, il Comune di Varese e l’assessorato ai servizi educativi. Il tre maggio, i ragazzi della scuola metteranno in scena un piccolo spettacolo, aperto a tutti, in cui spiegheranno cosa voleva dire essere un’alunno durante il ventennio. 

E no, non si parlerà solo dello sport come grande attività o della disciplina. Si parlerà della mancanza di libertà, nelle aule come fuori. Si parlerà dell’impossibilità di studiare e dell’impossibilità di insegnare cose diverse rispetto a quelle che voleva il regime. La tanto agognata libertà d’insegnamento, oggi difesa dalla Costituzione, non c’era proprio.

Si parlerà poi dei mezzi autoritari con cui le lezioni venivano fatte, dei canti e della disciplina. Che a quanto pare viene tanto rimpianta ai giorni nostri. #Allora

Tutto per far comprendere ai ragazzi cosa voleva dire essere ragazzi e scontrarsi con la vita di tutti i giorni sotto un regime autoritario e che può insegnare la storia (quella vera) agli alunni.

Non basta studiare sui libri, non basta imparare delle semplici date e ricordare chi ha vinto una battaglia o una guerra. La storia è anche imparare la vita di tutti i giorni anche di persone normali, come i ragazzi. #BellaStoria

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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