Tempo di lettura: 3 Minuti

Fascetta celebrale: è cinese l’ultima invenzione per non distrarsi a lezione

Fascetta celebrale: è cinese l’ultima invenzione per non distrarsi a lezione

Nelle scuole cinesi non ci si distrae. Già in un paio di istituti è stata provata la fascetta celebrale, per monitorare il grado di attenzione di stud

Il pugilato è uno sport solo per uomini super palestrati?
Ginnastica artistica: perché praticarla?
Poca avventura e più sicurezza per le vacanze dei giovany

Nelle scuole cinesi non ci si distrae. Già in un paio di istituti è stata provata la fascetta celebrale, per monitorare il grado di attenzione di studenti e studentesse.

Si sa, in Cina il concetto di privacy non è certo una delle priorità. Sembrerebbe che ora anche distrarsi dalle lezioni non sia una delle idee migliori. L’introduzione della fascetta celebrale potrebbe cambiare definitivamente il modo di stare a scuola.

Cos’è una fascetta celebrale

Un’immagine recentemente apparsa nel web, mostra l’immagine di una classe di bambini e bambine che in una scuola cinese indossano una fascetta celebrale in testa. Ovviamente l’immagine ha fatto un gran scalpore suscitando commenti di indignazione, e non solo, da tutto il mondo.

L’esperimento si è svolto nella scuola elementare “Jiangnan Experimental School” a Hangzhou nella provincia di Zhejiang.

Uno strumento per i professori

Come spiegato dagli inventori di questo nuovo strumento, servirebbe più che agli studenti ai professori. Ma come? La fascetta consentirebbe, infatti, di verificare il grado di attenzione di ogni studente, così da capire quanto la tecnica impiegata del professore sia efficace, ma anche se ci dovesse essere qualche alunno che ha bisogno di un aiuto in più.

Un rischio per studenti e studentesse

Sebbene sia stato specificato che quanto rilevato dalla fascetta dev’essere un mezzo per i docenti per migliorarsi, il rischio rimane sempre. I professori, infatti, potrebbero cadere nella tentazione di utilizzare i dati elaborati dalle fascette celebrali per valutare gli alunni o per “classificare” come migliori quelli che tendono a distrarsi meno.

Un’invenzione nata negli Stati Uniti

Sebbene l’invenzione sia stata applicata e testata in Cina, in realtà nasce proprio negli Stati Uniti, a Boston. Gli inventori della fascetta celebrale sono due cinesi che hanno fondato a Boston una start up che si chiama BrainCo, ma solo in Cina hanno trovato i finanziamenti e la disponibilità per mettere in pratica l’invenzione. Visitando il sito di BrainCo, infatti, si possono approfondire le caratteristiche e le funzionalità di questa fascetta dell’attenzione.

E voi che ne pensate? 

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0