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Esami di maturità 2019, il manuale di sopravvivenza

Esami di maturità 2019, il manuale di sopravvivenza

Sopravvivere ai nuovi esami di maturità ideati dall'ex ministro Valeria Fedeli non sarà affatto facile. Questo piccolo manuale, però, potrebbe tornarv

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Sopravvivere ai nuovi esami di maturità ideati dall’ex ministro Valeria Fedeli non sarà affatto facile. Questo piccolo manuale, però, potrebbe tornarvi utile.

Istituito nel 1923 dall’allora Ministro dell’Istruzione Giovanni Gentile, l’esame di maturità è la prova che conclude a tutti gli effetti il percorso scolastico superiore di qualsiasi alunno italiano. Nel corso degli anni l’esame di Stato ha subito diverse modifiche, l’ultima per opera di Valeria Fedeli.

Attraverso una riforma varata nell’aprile del 2017, l’ex capo del MIUR ha infatti cambiato il modus operandi dell’esame, generando confusione nella testa dei futuri maturandi. Questa nuova versione degli esami di Stato debutterà tra 8 giorni ma l’incertezza continua ad essere tanta. Perciò abbiamo deciso di fare un breve recap di tutte le novità, creando un vero e proprio manuale di sopravvivenza.

I punteggi

A partire da quest’anno i punti assegnati da ciascuna prova scritta non saranno più 15 ma 20; stesso punteggio del colloquio orale che prima ne valeva 30. Con le prove che porteranno in dote massimo 60 punti, assumeranno un peso maggiore i crediti scolastici; difatti se ne potranno ottenere fino a 40 (con una media del 9), così suddivisi: 12 al terzo anno, 13 al quarto e 15 al quinto.

Le prove

Restano pressoché invariate la prima (il tema di italiano) e la seconda (materie di indirizzo), mentre non ci sarà più il cosiddetto “quizzone”. Cambia notevolmente invece la prova orale che a partire da quest’anno sarà suddivisa in quattro fasi.

Nella prima il candidato sarà chiamato a parlare di un tema scelto selezionando in maniera casuale una delle tre buste che gli verranno messe davanti. Nella terza e nella quarta dovrà esporre ciò che avrà maturato nell’ambito dell’Alternanza Scuola-Lavoro e del progetto Cittadinanza e Costituzione. La quarta sarà infine dedicata alla correzione delle prove scritte.

Le materie

Nei nuovi esami di maturità le materie della seconda prova per diversi indirizzi saranno due e non più una. Per lo scientifico ad esempio sono state scelte matematica e fisica, mentre per il classico sia greco che latino (se state cercando quella/e del vostro indirizzo potete trovarla/e qui). Si chiamano tracce miste e purtroppo per molti sono toccate quasi a tutti.

I bonus

Con le nuove modalità di assegnazione dei punteggi cambiano anche le condizioni necessarie per accaparrarsi i punti bonus (che sono rimasti 5). Per ottenerli bisognerà infatti essere stati ammessi agli esami di maturità con un tesoretto di almeno 30 crediti. Ma non è sufficiente, dovrete anche totalizzare un punteggio minimo di 50 punti sommando sia le prove scritte che il colloquio orale.

Questo è quello che secondo noi dovete sapere per poter affrontare al meglio il primo vero esame della vostra vita. Ah, ovviamente non dimenticatevi di studiare, alla fine è quella l’unica cosa che è veramente fondamentale fare se volete uscire indenni dall’inferno della Maturità 2019. In bocca al lupo!

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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