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Scuola digitalizzata o tradizionale?

Scuola digitalizzata o tradizionale?

La scuola sta cambiando. Sentiamo sempre più spesso parlare di scuola digitalizzata. Vediamo i lati negativi e positivi di questa novità. Per scuola

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La scuola sta cambiando. Sentiamo sempre più spesso parlare di scuola digitalizzata. Vediamo i lati negativi e positivi di questa novità.

Per scuola digitalizzata si intende il passaggio da una scuola tradizionale formata da libri, quaderni, registri cartacei e lavagne in ardesia che vengono sostituiti da computer, tablet e lavagne interattive.

Molti riconoscono il futuro della scuola nella digitalizzazione, nell’applicazione della tecnologia per rendere la relazione tra studenti e insegnanti più interattiva.
Per rendere possibile questa trasformazione dal cartaceo al tecnologico bisogna considerare almeno tre questioni principali:

    • l’esistenza di una connessione a internet a banda ultra-larga
    • la creazione di una rete telematica che funzioni
    • un’attività di manutenzione che regoli gli effetti dell’obsolescenza tecnica dell’infrastruttura.

È evidente quindi che per questo cambiamento non bastano più delle semplici connessioni a internet ma servono delle vere e proprie linee ultrabroadband.
Il 3% degli edifici scolastici (quasi esclusivamente primari e dislocati nel sud Italia) risulta ancora privo di ogni tipo di connessione.

È in oltre necessaria una formazione dei docenti in modo da renderli in grado di utilizzare il registro elettronico, lo scrutinio elettronico e la LIM (lavagna interattiva).

Questo passaggio da una scuola tradizionale a una scuola digitalizzata ha diversi lati positivi e negativi. Potrebbe essere di aiuto per eliminare il digital divide. Ormai nel 2019 si può fare praticamente tutto grazie alla tecnologia quindi insegnare nelle scuola come usarla può essere d’aiuto. Anche nel mondo del lavoro ormai il cartaceo non esiste quasi più quindi anche per questo motivo digitalizzare pure la scuola potrebbe essere una scelta intelligente.

Non bisogna poi tralasciare il fatto che eliminando i libri dalle scuole e sostituendoli con i tablet sarebbe ridotto l’uso e lo spreco della carta e quindi potrebbe essere positivo anche al livello ecologico.

Però non ci sono solo lati positivi.
Intanto è negativo portare i ragazzi a studiare unicamente da computer o tablet perché a lungo andare questi possono dare fastidio agli occhi.

In conclusione possiamo dire che non è facile decidere se si è totalmente pro o totalmente contro a un cambiamento del genere visto che ci sono sia lati positivi sia negativi. Personalmente credo che non riuscirei a studiare su un tablet o su qualcosa di non cartaceo, ma alla fine ognuno ha i suoi metodi di studio e il proprio rapporto con la tecnologia. Quindi forse, per me, questa scuola digitalizzata, non è proprio il massimo.

#FacceCaso

Di Costanza Leoni

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