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Il mondo  dell’equitazione

Il mondo dell’equitazione

L'universo dell'equitazione è un mondo vasto e complesso, vediamo quali sono le caratteristiche di questo sport! Ma prima un po' di storia. I primi a

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L’universo dell’equitazione è un mondo vasto e complesso, vediamo quali sono le caratteristiche di questo sport!

Ma prima un po’ di storia. I primi ad addestrare i cavalli per scopi bellici furono gli ittiti, una popolazione indoeuropea del II millenio a.C.,ma le prime testimonianze di equitazione ci arrivano dalle amazzoni e dal re etiope Memnone. Successivamente i greci che ritenevano il cavallo un animale indomabile scoprirono di poterlo addestrare grazie al morso.

Il morso è un metallo che si colloca in corrispondenza delle barre una zona in cui il cavallo non ha denti.

Ovviamente con l’ invenzione del morso , si crearono anche gli altri finimenti( strumenti che ci aiutano a governare il cavallo) come la sella con gli staffili , dei laccetti di cuoio che sorreggono le staffe in cui noi mettiamo il piede.

Ovviamente con il passare del tempo si sono sviluppate e diffuse diverse monte quelle principali sono la monta inglese( o italiana ) e quella americana( usata dai cow-boy per governare e spostare le mandrie ).Ma come ci aiutano i finimenti?

Il morso è attaccato ad una testiera fatta di cuoio che permette di gente il morso su e di controllare il cavallo tramite le redini connesse direttamente al morso. Perciò noi controlliamo il cavallo e collaboriamo con lui grazie alla sensibilità della sua bocca.

La sella ci permette di mantenere una buona posizione, detta anche assetto, e di stare più comodi. Le staffe ci permettono di distribuire meglio il nostro peso e mantenere un giusto equilibrio.

L’obiettivo più importante è stabilire una connessione con il nostro “collega a quattro zampe” , il rapporto tra cavallo e cavaliere è molto particolare e viene definito un binomio, un buon binomio spesso permette anche di vincere.

Dobbiamo ricordare che il cavallo è un animale estremamente sensibile e sente tutte le nostre emozioni. Per questo è importante cercare di non aver paura o essere nervosi per non trasmetterlo al cavallo.

Personalmente ho scelto di andare a cavallo e di farlo in maniera agonistica poiché i cavalli sono animali splendidi e ti danno un senso di libertà unico. Ad esempio di fronte ad un salto l’ adrenalina si impossessa di te e tu e il tuo cavallo siete una cosa sola.

Ogni salto è una nuova avventura e una nuova sfida e un nuovo brivido? Quindi vi chiedo perché non scegliere l’equitazione come sport? Voi che ne pensate ?

#FacceCaso

Di Beatrice Ugolini

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