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Steve Jobs School: una scuola innovativa

Steve Jobs School: una scuola innovativa

Ad Amsterdam, la Steve Jobs School applica sugli alunni un metodo di insegnamento nettamente fuori dal comune. Andiamo ad analizzare in che modo. Nel

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Ad Amsterdam, la Steve Jobs School applica sugli alunni un metodo di insegnamento nettamente fuori dal comune. Andiamo ad analizzare in che modo.

Nel mondo, tante sono le scuole che applicano dei metodi di insegnamento ben diversi da quelli italiani: ne sono degli esempi l’H-Farm international School o la Steve Jobs School nei Paesi Bassi, di cui parleremo qui.

 

La scuola, intitolata al guru di Apple, rifiuta totalmente il metodo di insegnamento tradizionale. L’idea dei fondatori (l’organizzazione Education for a New Era Foundation) nasce dalla convinzione che che i metodi tradizionali di insegnamento siano adatti per le generazioni di studenti del secolo scorso.

 

Ogni studente inizia con un piano di sviluppo individuale che lui stabilisce, il quale viene poi controllato e modificato ogni sei settimane dagli studenti stessi, dai loro genitori e dai loro insegnanti, (che lì prendono il nome di coach).

 

Hanno sviluppato un software chiamato “sCoolsTools”, che fa uso del curriculum dello studente per capire il suo livello e, in base a quello, programmare un piano di obiettivi di insegnamento. Con questo metodo la scuola è capace di prendere per l’alunno delle scelte più adatte alla sua personalità.

 

iPad, applicazioni appositamente sviluppate e una profusione di tecnologie Apple sono alla base del metodo di insegnamento. Enormi schermi piatti sono sulle pareti, con la funzione di far condividere i contenuti delle lezioni tramite AirPlay in wi-fi a tutti gli studenti in classe.

 

Anche gli insegnanti assumono un ruolo diverso. Innanzitutto vengono chiamati coach, come quelli delle attività sportive. Organizzano i bambini in gruppi (le classi non esistono) di età diversa, dai 4 ai 7 anni e dagli 8 ai 12 anni. Si studia in ogni luogo della scuola, che rimane aperta 24 ore su 24.

 

Leggendo riguardo a scuole come questa, noi italiani ci sentiamo stupiti e, allo stesso tempo, profondamente diversi. Non sarebbe forse giunta l’ora anche per l’Italia di fare qualche aggiornamento nel sistema scolastico? 

#FacceCaso

Di Francesca Peroni

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