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HousingBo: monolocali a chi ne ha bisogno!

HousingBo: monolocali a chi ne ha bisogno!

Affittare le case a Bologna inizia ad essere un bel problema, dice HousingBo. Ma per ogni problema c'è una soluzione. Bologna e i suoi fuorisede stan

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Affittare le case a Bologna inizia ad essere un bel problema, dice HousingBo. Ma per ogni problema c’è una soluzione.

Bologna e i suoi fuorisede stanno vivendo un periodo abbastanza critico. Trovare casa è difficile ed è anche abbastanza costoso e tanti ragazzi devono scegliere di non andarci anche perchè il sistema delle Borse di Studio non sempre permette di poter affittare un appartamento. Questo proviene dalle indagini di HousingBo, che però ha trovato anche una soluzione.

Sono stati selezionati, infatti, tredici monolocali da affidare a quei ragazzi che risultano idonei alle borse di studio. Tutti sotto i 28 metri quadri, gli appartamenti verranno affittati a quei ragazzi che hanno l’ISEE e l’ISPE adatti a ricevere la borsa di studio dell’Ergo, l’ente dell’Emilia Romagna che si occupa di Diritto allo Studio.

Di queste abitazioni sette si trovano all’interno del complesso Erp e sono condomini gestiti da Acer, che si occupa delle case comunali di Bologna. Studenti meritevoli e a reddito basso, sono questi i primi destinatario di questo “premio” che aiuta tantissimo coloro che vorrebbero trasferirsi per studiare.

Nel frattempo è in corso una raccolta di dati sulle condizioni di vita dei ragazzi di Bologna che corrispondono a circa il 66% del campione, contro il 9% di quelli che sono residenti nel capoluogo emiliano e il 24% che fa da pendolare.

HousingBo è proprio un progetto che studia la condizione abitativa degli studenti per trovare una soluzione al caro alloggi e al problema “AirBnb” che sta toccando anche la meta preferita della maggior parte degli studenti Fuorisede. Insieme ad esso è attivo il progetto 1000 case per Bologna, sempre attivo nello stesso campo.

La convenzione verrà sperimentata per un periodo pari a cinque anni e da in carico all’Ente per il diritto allo studio la manutenzione ordinaria, mentre quella straordinaria sarà del comune. Speriamo bene, ma questo è già un buon segno!

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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