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Università della terza età, altro che Influencer e Youtuber…

Università della terza età, altro che Influencer e Youtuber…

Boom di iscrizioni ai corsi per la terza età all’Università di Genova: gli studeti hanno un'età compresa tra i 45 e i 90 anni. Decisamente "old but go

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Boom di iscrizioni ai corsi per la terza età all’Università di Genova: gli studeti hanno un’età compresa tra i 45 e i 90 anni. Decisamente “old but gold”!

Lo scorso Settembre, come ogni anno, si è aperta nel Palazzo Ducale a Genova la cerimonia di presentazione dei corsi all’ Università della Terza età.

Sono più di 1600, 200 più rispetto all’anno 2017/2018, le iscrizioni di tutti coloro che hanno deciso di laurearsi anche più in là con gli anni (gli studenti più anziani hanno ben 94 anni).

Ecco i corsi

Con la cerimonia d’apertura è dunque ufficialmente iniziata l’avventura di 1643 studenti che si divideranno tra i sei corsi principali offerti dall’università:

  • Architettura, Ingegneria, Medicina e Farmacia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Sociale (che comprende Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche)
  • Umanistica (con Lettere, Storia, Filosofia, Scienze della Formazione, Lingue, Letterature e Culture moderne).

L’offerta formativa è completa e adatta a tutti e per i più volenterosi l’ateneo prevede la presenza di corsi integrativi riguardanti la Cultura musicale, Lingua e Letteratura, Storia dell’arte e Teorie e tecniche del Disegno e della Pittura, senza contare i corsi extra di lingua straniera e di fotografia.

Motivazioni e “donne al potere”

Tra le motivazioni principali che spingono questi individui a tornare nelle aule universitarie vi sono le scelte, spesso forzate, che in gioventù li hanno portati lontano dello studio. Si tratta di un dato che fa ben sperare per la nostra popolazione che si fa sempre più anziana e che, con un’alta formazione, non può che portare benefici al paese. Va detto che, per il momento, l’interesse a prendere il famoso “pezzo di carta” riguarda per lo più la popolazione femminile.

Le donne si confermano infatti anche quest’anno le più propense allo studio nella terza età. Saranno infatti più del doppio dei loro colleghi uomini: 1139 studentesse contro 504 studenti a frequentare l’UniTE, ma a prescindere dalle differenze di genere queste persone dimostrano a tutti noi che non è mai troppo tardi per imparare.

#FacceCaso

Di Alessandro Mameli

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