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I vini da abbinare a pranzi e cene di Natale

I vini da abbinare a pranzi e cene di Natale

Come fare bella figura al pranzo di Natale? Semplice, basta scegliere i vini giusti. E, magari, anche saperlo raccontare. Vuoi fare bella figura alla

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Come fare bella figura al pranzo di Natale? Semplice, basta scegliere i vini giusti. E, magari, anche saperlo raccontare.

Vuoi fare bella figura alla cena della vigilia? Quando ti passeranno il piccione candito, vuoi saper dire, con voce suadente: “Io a questa carne rossa, molto ferrosa, abbinerei un rosso, fermo, secco, di medio corpo… un Montepulciano DOCG magari”. Bello eh? Il sommelier di nonna ti chiameranno. Ma se non sai nulla di vini? Tranquillo, qualche consiglio te lo diamo noi, con delle piccole accortezze da prendere quando si scelgono i vini da bere il 24.

Detto questo, il vino migliore del mondo è sempre quello dello zio Pino, che lo fa con le piante sue e l’antigelo. Con quello in corpo, puoi vedere qualsiasi cosa: Gesù, Giuseppe e tutti i Re Magi che ballano il reggaeton sul presepe!

Abbinamenti da capogiro

Lasagne: secondo Vino.it, “la presenza della besciamella con un pizzico di noce moscata dà una tendenza dolce che si mescola con il ragù salato e saporito. Ecco perché questo piatto richiede un vino rosso non troppo carico e strutturato, morbido e fruttato, come il Lambrusco, il Gutturnio o la Barbera d’Asti”.

Pesce crudo: chi non mangia i crudi la sera del 24 alzi la mano? Nessuno? Bene, bravi. La guida del Gambero Rosso, consiglia per le ostriche vini “bianchi, giovani e freschi, di semplice fattura. La complessità di sapori, le nuance conferite dall’utilizzo di legno in fase di vinificazione vanno a scontrarsi con la netta sapidità del piatto. Nel caso in cui si voglia abbinare dello Champagne si consiglia l’eleganza e la pulizia di un Blanc de Blancs molto giovane”.

Tortellini in brodo: quale, dunque, per il piatto principe del pranzo del 25? Cantinedidolianova.it suggerisce, in abbinamento, “vini semplici e non troppo aromatici, che ne esaltino il gusto con un aroma leggermente speziato”. “Più la preparazione dei tortellini in brodo richiede l’aggiunta di ingredienti di elevata sapidità e grassezza, più è consigliabile abbinare un vino di buona profumazione e alcolicità, caratterizzato da elevata freschezza e finale sapido”.

Buon pranzo e buon Natale da #FacceCaso

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

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