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Ecco perché dovreste fare l’Erasmus a Barcellona. L’intervista a Margherita

Ecco perché dovreste fare l’Erasmus a Barcellona. L’intervista a Margherita

Indecisi sulll’Erasmus a Barcellona? Siete nel posto giusto! Margherita vi racconta la sua esperienza diretta in questa intervista! Oggi intervisto l

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Indecisi sulll’Erasmus a Barcellona? Siete nel posto giusto! Margherita vi racconta la sua esperienza diretta in questa intervista!

Oggi intervisto la mia amica Margherita che è appena tornata dalla città di Gaudì e della movida. L’Erasmus a Barcellona è un’esperienza unica, ma è meglio farcelo raccontare da lei.

Perché scegliere Barcellona?

“Perché è vicina al mare e dietro ha le montagne e la Catalogna ha dei luoghi molto interessanti da scoprire. Barcellona mi ha permesso di stare in città tutta la settimana e girare nei weekend.
C’è da dire che è una città metropolinata ma non è enorme: è molto concentrata. Quindi allo stesso tempo fai la vida di una capitale in una città che è a misura d’uomo.“

Ti sei sentita accolta dalla città?

”Sì, decisamente! Sin da subito mi sono sentita a mio agio, come se fossi a casa mia. Sia per il calore che le persone ti trasmettono ma soprattutto per l’apertura mentale della popolazione della città. E poi Barcellona è una città internazionale, si trovano persone da tutto il mondo.”

Come ti sei trovata all’università?

“Io arrivo da un’università pubblica ma mi sono ritrovata in un’università privata. Avendo classi piccole (massimo 30 persone) è stato molto facile conoscere e stringere ottimi rapporti sia con compagni e compagne sia con i professori. Quello di cui mi sono resa conto sin da subito in questo ambiente più ristretto è di quanto gli spagnoli siano scialli. Devo dire che in generale sono molto più bravi a godersi anche gli altri aspetti della vita senza impazzire con l’università. Per fare un’esempio stupido: l’università vende la birra!
Se le lezioni finisco alle 5, dopo le 5 si va a fare la siesta, si riposa per un’oretta per poi uscire a fare festa.”

La tua cosa preferita di Barcellona?

“I bunker del Carmel. Sono una montagna dove ci sono questi bunker dove tutti i giovani vanno in qualsiasi orario del giorno a guardare il panorama. Si vede tutta Barcellona dall’alto!”

La cosa che ti è piaciuta meno?

Dover essere tornata a casa. Barcellona è magica non c’è niente che non mi sia piaciuto.“

A chi consiglieresti l’Erasmus a Barcellona?

“A tutti. Sopratutto a chi ha voglia di una bella botta di vita!”

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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