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A scuola con… Ghali!

A scuola con… Ghali!

Che scuola hanno frequentato i VIP italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca al poeta del rap, Ghali. Vi siete mai chiesti

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Che scuola hanno frequentato i VIP italiani? Ve lo diciamo noi in questa nuovissima rubrica. Oggi tocca al poeta del rap, Ghali.

Vi siete mai chiesti quale scuola avessero frequentato da adolescenti personaggi come Salvini, PIF o Salmo? Noi sì. E visto il successo della nostra rubrica sugli sportivi, abbiamo deciso di allargare il campo, includendo nella nostra indagine attori, musicisti, politici e chi più ne ha più ne metta.

A 24 ore di distanza dall’uscita del suo secondo album dal titolo DNA, andiamo a scoprire il passato scolastico di uno dei pionieri della trap italiana, nonché uno dei massimi esponenti attuali del genere pop rap. Stiamo parlando del “tunisino” Ghali Amdouni, meglio noto come Ghali.

Nonostante il suo nome non abbia praticamente niente di italiano, Ghali è un lombardo doc, nato e cresciuto in piena periferia a Milano, nel quartiere popolare di Baggio, a cui è tuttora molto legato. Lo dimostra il fatto che, in occasione del suo primo concerto al Mediolanum Forum, a vendere per primo i biglietti è stato il bar tabacchi pizzeria Nocera che il trapper frequentava in gioventù.

La gente che lo frequenta ancora adesso, invece, si ricorda perfettamente di quel ragazzino di dieci anni arrivato nel 2003 insieme alla mamma e diventato grande barcamenandosi tra il Parco Natura e l’Istituto Professionale “Rosa Luxemburg” di Via degli Ulivi 6.

È qui che Ghali ha fatto le scuole superiori. L’indirizzo grafico pubblicitario da lui scelto, però, non rappresentava il contesto ideale per esprimere la sua vena artistica. Perciò ha abbandonato l’istituto prima di arrivare al diploma, con buona pace di sua madre che comunque è sempre stata la sua fan numero uno e lo ha seguito continuamente, anche quando un tumore ha rischiato di portarsela via.

D’altronde i due sono sempre stati molto legati e il loro rapporto si è ulteriormente rafforzato dopo che il padre è finito in prigione. L’assenza del papà ha fatto sì che fosse la madre a dettare le regole, obbligando il figlio a rigare dritto. Nonostante la sua autorità, tuttavia, Ghali non riusciva ad andare bene a scuola e di questo lei soffriva molto. Ma ora per fortuna soffre molto di meno.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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