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WhatsApp scende in campo contro il Coronavirus (e contro le fake news)

WhatsApp scende in campo contro il Coronavirus (e contro le fake news)

Con il lancio di una guida informativa e un’enorme donazione per contrastare le fake news, anche WhatsApp si mette in prima linea nella lotta al coron

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Con il lancio di una guida informativa e un’enorme donazione per contrastare le fake news, anche WhatsApp si mette in prima linea nella lotta al coronavirus.

Di questi tempi, più siamo ad unire le forze e meglio è. Se la maggior parte di noi non può far altro che rispettare i decreti governativi e restare a casa, le società, specie quelle milionarie, hanno decisamente più possibilità per contribuire alla lotta contro la diffusione del Coronavirus. Vediamo subito come ha deciso di muoversi WhatsApp per fare la sua parte in questa situazione di crisi.

Coronavirus: manuale d’uso

La società, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Unicef e il Dipartimento per lo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), ha annunciato il lancio del “WhatsApp Coronavirus Information Hub” in tutto il mondo. Si tratta di una vera e propria guida rivolta agli operatori sanitari, agli insegnanti, alle organizzazioni no-profit e alle amministrazioni o imprese locali. All’interno di questo manuale vengono forniti consigli a questi soggetti, considerati responsabili della comunità, su come comunicare da remoto, scegliere fonti di informazione affidabile e prevenire la diffusione di voci non vere. Il servizio è ovviamente gratuito, accessibile direttamente cliccando qui.

Stop alle fake news

Il secondo grande sforzo inaugurato da WhatsApp è la donazione di 1 milione di dollari all’Istituto Internazionale di Fact-Checking (IFCN) che, come avrete intuito, si occupa di controllare l’attendibilità delle notizie e prevenire la diffusione di fake news. Scommetto che la maggior parte di voi avrà ricevuto qualcuna delle note audio fake che stanno girando su WhatsApp, come quella che sosteneva che le spremute d’arancia proteggono dal coronavirus (magari bastasse così poco!). Sappiate che proprio grazie alla donazione, l’IFCN si impegnerà a fornire degli strumenti appositi per identificare, e smentire, tutte le bufale riguardanti il virus che stanno circolando in questi giorni.

Che dire, giorno dopo giorno si sta creando un vero e proprio esercito per combattere questo virus. Non è necessario essere medici o ricercatori, ma si può fare del proprio meglio con gli strumenti che si hanno a disposizione. Moltissimi personaggi famosi, società e organizzazioni hanno già fatto la loro parte e molte altre seguiranno nei prossimi giorni. Insomma, Coronavirus … inizia a tremare!

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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