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Millennials e pandemia: Come il Covid-19 cambierà la visione del mondo

Millennials e pandemia: Come il Covid-19 cambierà la visione del mondo

La pandemia non ha sconvolto solo la vita di tutti i giorni, ma anche la prospettiva da cui osserviamo il  mondo...Soprattutto quella dei Millennials.

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La pandemia non ha sconvolto solo la vita di tutti i giorni, ma anche la prospettiva da cui osserviamo il  mondo…Soprattutto quella dei Millennials.

Partiamo dall’inizio. Per chi non lo sapesse, i Millennials (o generazione Y), sono più o meno i nati tra il 1981 e 1996. Per intenderci, gli adolescenti degli anni 2000. Proprio questa generazione, a partire dalla diffusione dell’epidemia, si è trovata davanti ad una serie di “prime volte”, che hanno sicuramente cambiato, se non stravolto, la visione del mondo. Nonostante questa trasformazione riguardi praticamente ogni aspetto della nostra vita (e dico nostra da fiera millennial), alcuni elementi, almeno secondo me, sono degni di nota.

Tutte le prime volte della generazione Covid-19

  1. Rivalutare i rapporti personali diretti (e non dietro ad un telefono). Lo so cosa starete pensando, “che banale”. Eppure, per quanto banale, non è un argomento che può essere tralasciato. Mai come in questo momento ci stiamo rendendo conto dell’importanza di poter toccare o semplicemente vedere le persone a cui teniamo. Lo schermo che nella vita di tutti i giorni ci sembrava sufficiente per mantenere alcuni rapporti, ormai non basta più.
  2. Riflettere sul luogo in cui viviamo. Raramente ci capita di mettere in discussione la nostra casa o la nostra città. Dopo diversi anni, la nostra sistemazione ci sembra quasi un aspetto immodificabile della vita. Eppure, questo momento potrebbe rivelarsi profetico: i giovani di città potrebbero realizzare che per vivere sereni, hanno bisogno di essere circondati da spazi verdi. Viceversa, chi vive fuori città potrebbe rendersi conto che le comodità della city sono essenziali per loro quotidianità.
  3. È la prima volta che guardiamo a chi ci governa come punto di riferimento. Fino ad ora, anche per gli appassionati, la politica è sempre stata un mondo a parte. Da studiare, commentare, ma comunque lontano da noi. Per noi, l’Italia unita guidata da un leader, è un’esperienza mai vissuta. In questo momento, come testimonia il “fenomeno Conte”, siamo per la prima volta uniti, nelle mani dei governanti, in attesa di essere guidati fuori dalla crisi.

Questi sono i cambiamenti che ho riscontrato io, ma non vedo l’ora di sapere la vostra opinione. A questo riguardo, ogni pensiero, può essere un grande spunto di riflessione. Fatemi sapere qui sotto!

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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