Tempo di lettura: 3 Minuti

Quarantena, fase 2: cosa si può fare (da soli)

Quarantena, fase 2: cosa si può fare (da soli)

Si va verso la fase 2 della emergenza Coronavirus. Le maglie della quarantena si allargheranno, ma cosa si potrà veramente fare (da soli)? Buone noti

Fase 2: follie e scelte discutibili. Ma che stamo a fa’ giovany?
Movida avvisata, mezza salvata (forse)
Assembramenti durante l’emergenza sanitaria: ecco la soluzione di Roma Capitale

Si va verso la fase 2 della emergenza Coronavirus. Le maglie della quarantena si allargheranno, ma cosa si potrà veramente fare (da soli)?

Buone notizie, Italiani! Dal 4 maggio partirà la fase 2. Qualsiasi cosa significhi. Perché, a dirla tutta, cosa succederà esattamente da quella data non è ben chiaro a nessuno. Si sa solo che, gradualmente, riapriranno alcune attività e che sarà di nuovo consentito uscire di casa. Ma la domanda è: dopo due mesi di clausura, in cui il massimo della socialità è stata la videochiamata su zoom, tra qualche giorno, quando potremo rimettere il naso fuori casa, che cosa si potrà fare?

In attesa di comunicazioni più precise, stando a quanto si apprende in via ufficiosa dalle autorità, ecco un elenco di ciò che si potrà svolgere, oltre, ovviamente, ai propri impieghi lavorativi.

Jogging, bicicletta e ginnastica

I podisti, o runners, come fa più fico chiamarli oggi, potranno finalmente rinfilarsi le scarpe da ginnastica per andare a correre. Perché, sì, il jogging sarà consentito. A patto che sia fatto in solitario e senza creare assembramenti.

Molto meno chiaro è il dove si potrà svolgere tale attività. Per i parchi è facoltà di ogni comune aprirli o tenerli chiusi. E per ora tutto tace. Correre per strada si potrà fare, anche oltre i famosi 200 metri da casa. Ma se già sui marciapiedi si formano interminabili file per i negozi e a esse si aggiungeranno i normali passanti, sarà difficile mantenere le distanze. Magari si potrà usare la pista ciclabile, se ce ne sono nelle vicinanze. Ma occhio a non intralciare i ciclisti. Perché anche loro potranno tornare liberamente a circolare.

Non servirà spacciarsi per dei fattorini, o riders, come fa ancora più fico di prima chiamarli oggi. Si potrà liberamente andare in giro con la propria bicicletta. Così come potrete smettere di fare ginnastica chiusi dentro la vostra stanza, tra spigoli e muri. Rimane sempre il dubbio sulla questione dei parchi, ma comunque potrete uscire, rigorosamente da soli e stando lontani dagli altri, per andare ad allenarvi all’aria aperta.

Motocicletta

Non solo attività salutiste. Anche una bella sgasata in motocicletta sarà consentita. Sia il motocross su sterrato, sia la normale andatura su strada. Anche in questo caso, però, l’unico vincolo sarà l’assembramento. Quindi niente passeggero dietro (o sul sidecar).

Attività acquatiche

Nuoto, vela, sub, canoa e surf in tutte le sue declinazioni. Anche per gli appassionati di queste attività ci sarà il via libera. E sempre senza stare in gruppi. Quindi nuotate soli, immergetevi soli, surfate soli, pagaiate soli. Insomma, divertitevi. Ma da soli.

Pesca, escursioni.

Sarà possibile andare a pesca. E qui il fatto che si sia obbligati alla solitudine e alla distanza non potrà che far piacere ai patiti di questa attività. Consentite anche le escursioni in montagna. Ognuno in un sentiero di verso, mi raccomando. O almeno a tre-quattro alberi di distanza.

Pare inoltre che siano in fase di studio le modalità con cui potranno riaprire circoli e palestre. Possibile quindi che a mese inoltrato questa fase 2 possa regalare ulteriori libertà alle persone. L’importante è che si stia lontani.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

COMMENTS

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar
    Giovanni 2 mesi

    Ma come fate a dire che possiamo fare tutte queste cose quando il decreto ministeriale vieta lo spostamento tra provincie e comuni?! Io sto a catania e per andare in montagna o al mare a surfare devo cambiare provincia! Quindi dove le avete lette queste cose?

  • DISQUS: 0