Tempo di lettura: 2 Minuti

Bollettino malandrino: come sta andando il Coronavirus in Italia?

Bollettino malandrino: come sta andando il Coronavirus in Italia?

Il bollettino della Protezione Civile è stato uno degli appuntamenti fissi della quarantena. Ma come sta andando questa fase tre? Il tre giugno hanno

L’Università di Trento scopre evoCas9, la molecola che uccide il Dna malato
Sigarette elettroniche, scatta l’allarme
Corona-lavoro: mini-guida al cercare lavoro durante la pandemia!

Il bollettino della Protezione Civile è stato uno degli appuntamenti fissi della quarantena. Ma come sta andando questa fase tre?

Il tre giugno hanno riaperto i confini regionali e più o meno da questo mese la vita accenna a tornare alla normalità. Una delle cose che ha scandito il tempo della quarantena e di cui non è diminuita l’importanza è il bollettino della Protezione Civile che ogni giorno alle 18.00 ci ha informati sui contagi e ahimè sulle morti nel nostro paese.

L’Italia non è più al centro dell’epidemia, e questo l’abbiamo capito. Ora la parte del mondo che più preoccupa l’OMS e le altre nazioni è il Sudamerica. Anzi, direi l’America in generale dato che su circa 7 milioni di contagiati almeno 2 milioni si trovano negli Stati Uniti e in un paese come il Brasile si prosegue con circa 1200 morti giornaliere. Oltre a questo, Bolsonaro come Trump sta decidendo se uscire o meno dall’OMS.

Ma l’Italia come va?

Secondo il bollettino la Calabria rimane una delle regioni con un numero di contagi e di morti più basso. Ieri, infatti, non sono stati registrati né nuovi morti né nuovi contagiati. Stesso trend positivo viene registrato in Umbria, i cui numeri non cambiano.

Insieme all’andamento dei contagi però bisogna tenere in considerazione anche l’andamento della fase tre, quella fino ad ora che consente più libertà. Sono 157, ad esempio, i cittadini che sono stati multati perché non hanno osservato le direttive del governo. Il Veneto, inoltre, si avvia all’apertura delle ultime attività che sono rimaste in lockdown per il 15 giugno o nel peggiore dei casi alla fine del mese. Zaia, presidente della regione, ha anche avviato un esperimento che permette alle classi terze e quarte degli istituti professionali di tornare a scuola.

Nel frattempo la Ministra Azzolina ha passato una nottata a discutere del nuovo provvedimento che riguarda la scuola e la Camera dei Deputati ha approvato il Decreto.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0