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Dai Moti di Stonewall a oggi. Festeggiamo insieme giugno: il mese del Pride!

Dai Moti di Stonewall a oggi. Festeggiamo insieme giugno: il mese del Pride!

Che giugno sia il mese del pride l'abbiamo capito. Vi siete mai chiesti perché? Scopriamolo insieme e celebriamo la bellezza della diversità. Tutti g

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Che giugno sia il mese del pride l’abbiamo capito. Vi siete mai chiesti perché? Scopriamolo insieme e celebriamo la bellezza della diversità.

Tutti gli anni durante il mese di giugno in tutto il mondo si festeggia il mese del pride. Eventi, manifestazioni, sfilate coloratissime e chi più ne ha più ne metta! Senza dubbio quest’anno le cose stanno andando un po’ diversamente, ma nemmeno il Coronavirus riuscirà a fermare l’orgoglio: proprio questo è il significato di “pride“.

Tutto ebbe inizio la notte del 28 giugno 1969…

Chi pensa che i festeggiamenti legati al pride siano una novità si sbaglia di grosso. Infatti, la tradizione nasce nel giugno 1969 con i moti di Stonewall. Sono sicura che ne avete già sentito parlare! I moti prendono il nome di un bar, lo “Stonewall Inn“, un bar gay di New York dove era frequente che la polizia facesse irruzione per arrestare, segnalare  o accanirsi contro coloro che lo frequentavano. Ma la notte del 28 giugno 1969 le cose andarono diversamente… le persone dentro al locale per la prima volta decisero di ribellarsi alla polizia e scoppiò una vera e propria rivolta che passerà alla storia come “I moti di Stonewall”.

Questa data viene celebrata ancora oggi come l’inizio del movimento di liberazione gay.

Il movimento arriva in Italia

In Italia una prima manifestazione per la promozione dei diritti della comunità gay nel 1972 a San Remo, il primo e vero gay pride ufficiale si tenne a Roma solo nel 1994. Da allora giugno è celebrato dai movimenti LGBTQ+ ogni anno nelle più svariate forme e la bandiera arcobaleno sventola con orgoglio nelle nostre città.

E quest’anno?

Quest’anno, come sappiamo, le cose devo andare diversamente ma nulla può fermare quel messaggio di inclusione e uguaglianza che ci hanno insegnato i moti di Stonewall. Quest’anno, infatti, il 27 giugno si terrà il primo Global Pride virtuale che durerà 24 ore!

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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