Tempo di lettura: 3 Minuti

Oggi è la giornata internazionale della gastronomia sostenibile!

Oggi è la giornata internazionale della gastronomia sostenibile!

Una giornata per la gastronomia sostenibile: ecco perché è importante fare caso a ciò che mangiamo e cosa possiamo fare per migliorare le nostre abitu

All’Università di Pisa il master ‘Healthyfood’
Sessione estiva: che stress!
Nasce il primissimo corso di Food Engineering in Italia. Scopri dove!

Una giornata per la gastronomia sostenibile: ecco perché è importante fare caso a ciò che mangiamo e cosa possiamo fare per migliorare le nostre abitudini.

Il 18 giugno in tutto il mondo si celebra il cibo sano, la cucina a km 0 e le buone abitudini alimentari. In poche parole stiamo parlando della gastronomia sostenibile. Vediamo perché è importante preoccuparci di ciò che mangiamo: per noi e per l’ambiente!

Che significa gastronomia sostenibile?

Sulla parola gastronomia penso ci siano pochi dubbi da chiarire, e anche il concetto di sostenibilità dovrebbe essere abbastanza chiaro. Ma cosa si intende quando le due parole vengono affiancate? La gastronomia sostenibile si riferisce a quel tipo di cucina che tiene in considerazione e mette al primo posto la provenienza degli alimenti. Ma non solo, va considerato anche il come questi alimenti sono prodotti e in che modo giungono sino ai nostri piatti. Voi considerate questi fattori quando fate la spesa o quando andate al ristorante?!

Ecco cosa possiamo fare

Sono tante le cose che possiamo fare per mangiare in modo più sostenibile e per promuovere la sostenibilità. Qui sotto vi riporto qualche interessante esempio che possiamo davvero seguire tutti!

N°1: Mangiare frutta e verdura di stagione

Lo sappiamo che la frutta e la verdura non crescono tutto l’anno eppure ci ostiamo a voler mangiare degli alimenti specifici anche fuori stagione. Nulla di più sbagliato! E poi la frutta e verdura di stagione sono molto molto più buone 😉

N°2: Puntare alla qualità, e non alla quantità…

Certo, il cibo buono costa di più. Ma il costo ci dice tanto anche su come vengono prodotti determinati alimenti. Dobbiamo abituarci a comprare il giusto, senza sprecare e accertandoci sempre della provenienza.

N°3: Ridurre la carne, al suo posto ci sono le proteine vegetali!

Ridurre un po’ la carne dalla propria dieta non può che far bene: sia a noi sia all’ambiente. Se la vostra preoccupazione sono le proteine, beh ce ne sono tante anche di vegetali. Per esempio ci sono tutti i legumi, ma anche la frutta secca e alcuni cereali!

N°4: Evitiamo le merendine confezionate: ci sono tantissime alternative

Viviamo in Italia, alle merendine possiamo trovare migliaia di sfiziosità molto più buone e invitanti!

N°5: Prediligere i prodotti biologici

N°6: Andiamo direttamente dai produttori

I questo modo potremo controllare con i nostri occhi da dove viene e come è prodotto il cibo che poi mangiamo!

E voi? Quali sono le vostre buone abitudini per promuovere una gastronomia sostenibile?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0