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Corsi di Laurea, ecco il turnover: ne arrivano ben 6 nuovi

Corsi di Laurea, ecco il turnover: ne arrivano ben 6 nuovi

Con un decreto il ministro Manfredi riordina i corsi di laurea: arrivano 6 nuove triennali professionalizzanti, mentre altre spariranno. Turnover di

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Con un decreto il ministro Manfredi riordina i corsi di laurea: arrivano 6 nuove triennali professionalizzanti, mentre altre spariranno.

Turnover di corsi di laurea nelle università italiana. 6 nuovi percorsi ne sostituiscono altrettanti, che non hanno avuto il successo sperato. Un po’ come un allenatore che fa ruotare i giocatori in rosa, togliendo chi non sta giocando bene. Il ministro Manfredi, con un decreto che riordina i corsi di laurea triennale professionalizzanti, intende tagliare le lauree che negli anni hanno avuto pochissimi iscritti. Al loro posto ne vengono introdotte altre, che andranno a formare professionisti altamente specializzati.

Queste sostituzioni non investiranno tutti gli atenei d’Italia. Si tratta di assolute novità, studiate congiuntamente con gli ordini professionali di riferimento, che puntano ad implementare il collegamento tra sistema d’istruzione e mondo del lavoro.

Una delle nuove lauree sarà in Tecniche della protezione civile e sicurezza del territorio (L-7) e la si potrà conseguire a L’Aquila. Un’alta riguarderà le Tecnologie digitali per le costruzioni (L-7), e sarà frequentabile presso la Federico II di Napoli. E poi ancora, Costruzioni, infrastrutture e territorio (L-7) a Parma. Sistemi industriali e dell’informazione (L-9), alla Politecnica delle Marche. Tecnologie alimentari per le produzioni dolciarie (L-26), all’università del Sannio. Produzione sementiera e vivaismo (L-25) all’UniTusc di Viterbo.

Le lauree professionalizzanti e abilitantiaveva dichiarato mesi fa lo stesso Manfredi, presentando la sua idea – sono uno strumento estremamente importante per consentire un rapido accesso al mondo del lavoro di giovani con competenze sia teoriche che applicative. Un percorso che cercheremo di fare insieme anche agli esperti contabili per dare nuove prospettive e una nuova visione di Paese“. Si può dire perciò che sia stato di parola nel portare avanti questa sua visione.

Ad essere eliminati o accorpati ad altri percorsi, per far posto alle novità sopra elencate, saranno invece le lauree in agrotecnica, e quelle dedicate a geometri, periti agrari e industriali. Tutte figure, per altro, già formate da percorsi scolastici ad hoc. Poco è importato, inoltre, ai fautori della riforma, che alcuni di questi corsi fossero stati introdotti, seppur in via sperimentale, appena un anno fa. L’obiettivo preposto esigeva, parola del ministro, “risposte concrete anche sul piano pratico“.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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