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Buona giornata internazionale della Democrazia! Focus sul referendum del 20/21

Buona giornata internazionale della Democrazia! Focus sul referendum del 20/21

Oggi si celebra la giornata internazionale della Democrazia, argomento di cui si parla molto negli ultimi giorni in relazione al referendum del 20/21

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Oggi si celebra la giornata internazionale della Democrazia, argomento di cui si parla molto negli ultimi giorni in relazione al referendum del 20/21 settembre.

In un anno come il 2020 l’argomento democrazia è stato molto molto toccato; la situazione Covid in molti casi l’ha messa a rischio o limitata. Ora in Italia, in previsione del prossimo referendum, di discute se questo possa limitare la democrazia nel nostro Paese. Vediamo i temi principali a livello internazionale e nazionale di questa giornata internazionale della democrazia 2020.

Giornata Internazionale della Democrazia

Le Nazioni Unite hanno indetto per ogni 15 settembre una giornata per celebrare la democrazia. Nello specifico, quest’anno l’attenzione a livello internazionale si pone sul Covid e su come questa pandemia abbia intaccato i sistemi democratici. Infatti, António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite ha invitato tutti i governi dei Paesi membri a essere responsabili e trasparenti in questo momento storico delicato e difficile. In particolare è stata sollecitata un’attenzione particolare verso alcuni dei pilastri della democrazia, ovvero le libertà di:

  • espressione
  • informazione
  • associazione e assemblea

Dibattito sulla Democrazia in Italia

Questa giornata internazionale della democrazia 2020 nel nostro Paese cade a pennello. Giusto giusto qualche giorno prima di presentarsi alle urne il 20 e 21 settembre per votare il referendum confermativo. Di come si svolgerà il referendum e quali sono le posizioni principali ve ne abbiamo già parlato qui. Ma siccome parliamo di democrazia non posso non portare all’attenzione il dibattito che si è polarizzato attorno a questo argomento. Nello specifico, la motivazione principale di coloro che si schierano per il no, risiede proprio in una “protezione” della nostra democrazia. Si sostiene, infatti, che una diminuzione dei parlamentari e quindi della rappresentatività del nostro Parlamento sia dannosa alla democrazia italiana.

Voi cosa ne pensate? Una diminuzione dei parlamentari significa avere un Paese meno democratico?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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