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Due studenti creano una piattaforma per monitorare i casi Covid nelle scuole italiane

Due studenti creano una piattaforma per monitorare i casi Covid nelle scuole italiane

Il MIUR e l’Istituto Superiore della Sanità non hanno ancora proposto nulla di simile, allora ci hanno pensato loro con una piattaforma BELLISSIMA. L

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Il MIUR e l’Istituto Superiore della Sanità non hanno ancora proposto nulla di simile, allora ci hanno pensato loro con una piattaforma BELLISSIMA.

Lorenzo Ruffino, studente di economia a Torino, e Vittorio Nicoletta, dottorando di sistemi decisionali in Quebec, hanno creato una piattaforma per monitorare i casi di Covid in Italia legati alla riapertura delle scuole.

I due ragazzi non si aspettavano una tale risonanza del proprio lavoro, come raccontano in un’intervista a Open. La piattaforma consiste in un database e una mappa dei casi Covid nelle scuole in costante aggiornamento. Quest’ultima, dopo la prima pubblicazione sul profilo Twitter di Ruffino ha raggiunto 5000 visualizzazioni in sole 24 ore.
La ricerca delle informazioni avviene online, scandagliando varie fonti di informazioni, in particolari i giornali locali, che spesso validano la notizia con dichiarazioni di autorità o istituzioni e con informazioni accurate che ne garantiscono la veridicità.

La raccolta dei dati ha avuto inizio il 14 settembre scorso e in dieci giorni i ragazzi hanno stilato un elenco di 350 scuole con almeno un caso Covid. I contagi si concentrano in Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Toscana, Piemonte e Veneto:

all’80% si tratta di studenti ammalati, il personale docente al 10% e l’ulteriore 10% rimanente riguarda i collaboratori scolastici.

Diverso è, inoltre, il modo di affrontare la situazione: in circa 60 casi la scuola è stata chiusa per permettere la sanificazione di tutti gli ambienti, in 250 casi sono stati messi in quarantena solo gli studenti e i docenti delle classi coinvolte, mentre negli istituti rimanenti non è stato possibile seguire gli sviluppi.

Benchè si tratti di un tema di interesse comune, da nessuna fonte pubblica e autorevole è stato reso disponibile un report del genere, quindi i due hanno deciso di costruire questo efficace strumento di monitoraggio. Un po’ come Avi Schaffman pochi mesi fa, il 17enne di Seattle che ha creato un sito di monitoraggio per il Covid nel mondo aggiornato in tempo reale con dati ufficiali. Due belle storie di solidarietà e impegno in un particolare momento di crisi.

#FacceCaso

Di Luca Matteo Rodinò

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