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America mia, ma che succede? Perché stai bruciando così tanto?

America mia, ma che succede? Perché stai bruciando così tanto?

I gravi incendi che ultimamente colpiscono l’America purtroppo non sono una novità. Ma come mai? Quale la possibile causa? Vediamo quali sono i proble

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I gravi incendi che ultimamente colpiscono l’America purtroppo non sono una novità. Ma come mai? Quale la possibile causa? Vediamo quali sono i problemi che riscaldano eccessivamente il cuore degli USA.

“L’America è un paese che accoglie chiunque, compreso chi la critica” diceva la grande Oriana Fallaci; proprio tutti, si diceva, anche i vasti incendi.
Un problema da sempre, ma negli ultimi decenni la situazione in California è peggiorata notevolmente.

L’ultima vittima in ordine di tempo la Napa Valley, la valle del vino. In un solo giorno sono stati avvolti dalle fiamme centinaia di ettari di terreno, 2.200 strutture danneggiate e 1.800 persone obbligate ad evacuare, con un bilancio di 26 morti e 7.000 edifici devastati a partire dagli incendi del 26 agosto, come riportato dall’ANSA.

Le cause? Diverse e importanti.

Il cambiamento climatico

Già in atto in tutto il mondo, ma in California i danni sono stati più evidenti.
Le conseguenze del climate change prevedono un aumento delle temperature, provocando una variazione delle precipitazioni che sfocia in drastiche modificazioni del clima, appunto. Il tutto determina siccità che ha come conseguenza i gravi incendi boschivi. Per fare un esempio, è come se una persona si allenasse costantemente a livello agonistico senza mai bere e riprendere fiato. Il discorso è sovrapponibile: i boschi si stanno sottoponendo a intensi stress senza recupero, per cui si indeboliscono. In California, tutta l’umidità raccolta evapora, lasciando la vegetazione secca. Basta una scintilla di calore, e tutto diventa It’s On Fire.

L’uomo e la gestione

Assegnando parte delle responsabilità alla profonda deforestazione, sulla quale si è appoggiata la strutturazione di gran parte della regione californiana; a tutto questo si aggiunga una gestione assente del verde residuo che aumenta la percentuale delle probabilità di un fenomeno che nasce come naturale e sta drasticamente incrementando in modo artificiale.
Poi, vien da sé che ogni territorio abbia la sua climatic characteristic, che definisce l’essenza del luogo stesso e che può rendere ancora più severo il bilancio di un incendio.
L’ingrediente segreto in terra californiana? Nello specifico sono i venti di Santa Ana che, soffiando a forti velocità, arrivano a portare aria secca dall’entroterra verso la costa, permettendo un più veloce diffondersi del fuoco che così può raggiungere più facilmente le abitazioni.
Ecco un motivo in più per responsabilizzare chi deve applicare scelte legislative a protezione dell’ambiente che ci ha consegnato Madre Natura.

#FacceCaso

Di Eleonora Santini

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