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Mi chiedevo, ma cosa rimarrà delle tecnologie anti Covid?

Mi chiedevo, ma cosa rimarrà delle tecnologie anti Covid?

Sperando ovviamente che tutto ciò finisca davvero presto, mi sono chiesto: continueremo ad usufruire delle “armi” anti covid anche ad emergenza finita

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Sperando ovviamente che tutto ciò finisca davvero presto, mi sono chiesto: continueremo ad usufruire delle “armi” anti covid anche ad emergenza finita?

Forse non ci rendiamo conto quale peso storico abbia la crisi Covid che stiamo vivendo. È vero, non è la prima del suo genere; epidemie e varie sciagure sanitarie hanno sempre segnato la storia dello sviluppo umano.

Alcune abitudini, tradizioni e metodologie, radicate dentro di noi e nella nostra cultura, come la stretta di mano, le cene nei locali e le lezioni frontali, sono sopravvissute alla peste, all’influenza spagnola e altre miserie. Passata la crisi, il ritorno alla normalità, alla quotidianità, alla società che abbiamo costruito nei secoli è inevitabile. Ma il Covid ha qualcosa di diverso.

Tranquilli, riprenderemo in mano la nostra vita sociale, potremo nuovamente uscire, stringerci e abbracciarci. Ma le nuove tecnologie introdotte per combattere la battaglia contro il coronavirus potrebbero portare a rivoluzioni radicali in molti settori che fino a pochi mesi fa ritenevamo consolidati, inattaccabili e insostituibili.

Nessuno immaginava che una lezione in classe potesse essere pericolosa, che dopo esser stati a contatto con qualcuno ci saremmo sanificati. Solitamente si impiegano anni per poter osservare modifiche così radicali nel comportamento, il Covid ci ha costretti a farlo in pochi mesi.

Non so se impareremo la lezione e saremo preparati ad affrontare nuovamente un’emergenza simile, né quanti di noi abbiano realmente colto la connessione di questa pandemia con la crisi climatica. Molti però hanno capito che possono lavorare da casa, senza viaggiare o trasferirsi. Vivere in un borgo del sud e lavorare per una grande azienda del nord potrebbe diventare la normalità. Le lezioni in aula sono impareggiabili, certo, ma seguire da casa in sincrono le lezioni universitarie può essere un’opportunità per le famiglie economicamente svantaggiate, che potranno permettersi un’università prestigiosa senza ulteriori spese, come l’affitto.

Questa sarà la nuova normalità? No, ma queste opportunità potranno esistere e cambiare molti scenari. Smart working e didattica a distanza come li conosciamo oggi si evolveranno e da strumenti privilegiati diverranno un supporto per l’attività tradizionale.
Quando e in che modo? Chi lo sa, chi vivrà vedrà!

#FacceCaso

Di Luca Matteo Rodinò

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