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Dellamore ha pubblicato il suo nuovo singolo: ecco la mia intervista

Dellamore ha pubblicato il suo nuovo singolo: ecco la mia intervista

Federico Tarantino, in arte Dellamore, è nato a Palermo nel 1990. Inizialmente conosciuto con il nome Fre, ha collaborato con artisti del calibro di E

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Federico Tarantino, in arte Dellamore, è nato a Palermo nel 1990. Inizialmente conosciuto con il nome Fre, ha collaborato con artisti del calibro di Emis Killa, Jesto, Hyst, MadBuddy, Johnny Marsiglia, Davide Shorty.

Lo scorso 29 gennaio Dellamore ha pubblicato il suo ultimo singolo dal titolo Interstellar (distr. Artist First).
Con questo pezzo tutto in chiave rap, l’artista palermitano si propone di raccontarci una storia d’amore che va oltre il tempo, oltre lo spazio, oltre la fisica, in un viaggio interstellare che strizza l’occhio all’omonimo film di Christopher Nolan.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Dellamore per farci raccontare qualcosa di più sul suo progetto musicale.

Interstellar è il tuo ultimo singolo. Che cosa lo distingue dai lavori precedenti?
In Interstellar c’è un Federico lunatico e sinceramente fragile. C’è l’artista ma anche l’uomo che sogna ad occhi aperti, che evade dalla realtà per entrare in un’altra dimensione. C’è una realtà sradicata dalle sue leggi metafisiche.

Qual è stata la tua formazione musicale? Hai frequentato scuole particolari o hai imparato tutto da solo?
Purtroppo, non ho mai frequentato scuole di musica. Ma sto cercando di rifarmi con dei corsi di canto, dato che ultimamente sto dando molto più spazio al cantato nei miei lavori.

Chi è Federico Tarantino “oltre” a Dellamore? Chi sei oltre ad essere un cantautore?
Federico Tarantino è una persona inquieta di sé. Un pensatore seriale. Un eterno indeciso. E proprio Federico Tarantino ha dato vita al cantautore, a Dellamore. Altrimenti sarebbe esploso.

I tuoi pezzi sono caratterizzati da forti influenze rap. Come è nata la passione per questo genere?
Ero non più di un adolescente quando ascoltai i primi pezzi rap. Mi affascinò sicuramente questa grinta di questo genere musicale, questa voglia di rivalsa, di rivolta interiore, di rabbia da sfogare, tipica degli adolescenti come me. A livello personale, mi parve l’unica maniera per esternare tutte le turbe, i problemi e i pensieri di un ragazzino della mia età.

Se potessi lasciare un messaggio al Federico di dieci anni fa, che cosa gli diresti?
Di avere più costanza, di crederci di più. Di valorizzare meglio le piccole cose e i piccoli successi. Perché poi riottenere tutto da capo, è un gran casino. I tempi corrono, non ti aspettano mica Federico.

E dove speri di essere invece tra altri dieci anni?
Spero di essere sopra un palco, a condividere emozioni con chi mi ascolta e sente lo stesso che provo io.

Qualche album in vista?
Si, Covid permettendo, spero per settembre. Ma non dipenderà da me. Però vi posso promettere che in questo Ep o album, ci sarà un Federico sincero come non l’avete mai visto.

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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