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L’abbandono scolastico colpisce duro l’Italia: ecco perché…

L’abbandono scolastico colpisce duro l’Italia: ecco perché…

È un fenomeno rapidissimo, e poi l’abbandono scolastico è un tema che affligge il nostro Paese e la maggior parte dei giovany: vediamo per quale motiv

Non sono i cervelli in fuga il problema, ma i giovani che abbandonano gli studi!
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È un fenomeno rapidissimo, e poi l’abbandono scolastico è un tema che affligge il nostro Paese e la maggior parte dei giovany: vediamo per quale motivo.

Più cresce si e più la preoccupazione drasticamente sale: e così facendo, l’abbandono scolastico precoce – principio che vede i ragazzi under 25 fermarsi alla terza media – classifica l’Italia ai primi posti nella blacklist d’Europa.

Ancora oggi, sono troppi gli studenti che decidono di interrompere il loro percorso di studi e formazione. A confermare il fenomeno ci hanno pensato i numeri provenienti dall’Istat e dall’OCSE.

L’obiettivo di scendere sotto il 10% entro il 2020 è stato definito come meta ancora troppo ambita, delineando inevitabilmente il nostro Paese tra i peggiori, davanti a Turchia, Islanda, Spagna e Malta.

Il cuore del problema, derivante proprio da questo fenomeno di abbandono, si espande dentro un’ulteriore manifestazione anch’essa di urgenza primaria: il blocco del cosiddetto ascensore sociale. In altre parole, viene a mancare la speranza giovanile di avere condizioni economiche migliori rispetto alle precedenti.

E come se non bastasse, a peggiorare il quadro si aggiunge il concetto di diseguaglianza ereditaria, a livello di reddito e sotto il profilo geografico.

Situazione analoga per la dispersione scolastica: “il Veneto con il suo 8% di ESL è un esempio virtuoso per tutta l’Europa, mentre la Sicilia, con il suo 24%, arranca lontana dal traguardo” come ha riportato L’orientamento, magazine online.

Una situazione che, come sottolinea The Vision, determina un costo elevato per il nostro Paese. Eliminare la povertà educativa provocherebbe un rialzamento di sette punti percentuali di PIL, dal momento che lo Stato arriva a spendere fino a due milioni di euro per ogni abbandono scolastico.

Proseguire gli studi, quindi, potrebbe rivelarsi una tra le migliori possibilità per non rimanere schiacciati ai margini di una società che, nonostante i tempi e nonostante tutto, pretende ancora molto. Troppo.

#FacceCaso

Di Eleonora Santini

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