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Trizio ha pubblicato il suo nuovo singolo: ecco la mia intervista

Trizio ha pubblicato il suo nuovo singolo: ecco la mia intervista

Trizio ha pubblicato da poco il suo nuovo singolo "Guardo indietro" ed io mi sono voluta far raccontare qualcosa di inedito direttamente da lui! È

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Trizio ha pubblicato da poco il suo nuovo singolo “Guardo indietro” ed io mi sono voluta far raccontare qualcosa di inedito direttamente da lui!

È uscito venerdì 26 febbraio 2021 il nuovo singolo di Trizio, “Guardo indietro”.
Un nuovo capitolo che si muove tra funk, hip hop e cantautorato trasognato. Una descrizione accurata e ironica in cui si ritroveranno tutti coloro che stanno vivendo una situazione di stallo, in bilico tra i sentimenti che ci sta lasciando questo periodo complicato. Trizio crea un mondo con la sua chitarra e la voce lo scolpisce, e andrebbe avanti per sempre perchè si diverte a giocare così e, quel che è peggio, perchè ti fa muovere il culo cantando la fatica dell’esistenza. Guardo Indietro è il nuovo manifesto per tutti gli ultimi romantici indie.

Ne ho parlato direttamente con lui.

Come definiresti il “cantautorato trasognato”?
Cantautorato trasognato è quello che non trova subito una verità fisica, terrena, certa; trasognata è anche la mia personalità, con la testa fra le nuvole. È un fare poesia come purificazione di sé stessi; non le storie degli altri, bensì la mia, che in un certo qual modo si può erigere a quella di tutti.

In questo momento, se guardi indietro… Cosa vedi?
Tantissimo impegno e scelte più o meno corrette. Momenti di fatica ma anche momenti di grande soddisfazione. Vedo parecchio sacrificio, ma mi piace sperare nel karma. Certo, ci vedo anche un po’ di sfiga e qualche pagliaccio, ma si va avanti.

Come nasce il nome di Trizio?
È il nome che mi danno i miei amici più stretti: Patrik Patrizio Trizio. Semplice. Mi piace quando vengo chiamato così anche da chi mi conosce da poco, perché porto con me in un certo qual modo il sentimento d’amicizia, secondo me il più importante dei valori.

Questo singolo sta per anticipare un disco? Ha ancora senso pubblicare dischi?
Ne ha meno magari, ma dire che non abbia senso è esagerato. No, il mio singolo non anticipa nessun disco per ora, perché vorrei prima muovermi meglio su questo territorio vasto e non proprio sicuro che è la musica emergente. Però non nego che magari il prossimo singolo che farò uscire…

Come scopri musica nuova? Alternative alle playlist di Spotify?
Spotify attualmente è il maggior vettore di nuove scoperte, not gonna lie. Giusto ieri ho scoperto un brano incredibile di Cory Wong e Tom Misch. Dopo questo plauso a Spotify, il mezzo subito successivo sono i colleghi e gli amici che capiscono e condividono i tuoi gusti; arrivi a scoprire artisti che, altrimenti, scopriresti algoritmicamente solo molto tempo dopo.

Siamo un portale per gli studenti, quindi… Cosa puoi raccontarci del tuo percorso scolastico?
Ho fatto il liceo scientifico tradizionale, ho adorato quegli anni anche perché mi sono buttato in tante esperienze. Per esempio, il teatro: il nostro insegnante era Andrea Pennacchi, l’attore che potete vedere in Suburra (film), Propaganda Live (è il Pojana!) e il Paradiso delle Signore, giusto per fare qualche esempio. Dopodiché, ho studiato Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio a Padova. Bellissimo, tranne che per il corso di Scienza delle Costruzioni. Non lo dico in tutte le interviste, ma ho ripreso da settembre a studiare: Ingegneria della Sicurezza Civile e Industriale come laurea magistrale. Me la faccio con calma direi. Un consiglio a tutti: fate l’Erasmus! Io non so quando riuscirò per via di tutti gli impegni ma sono esperienze che vanno fatte.

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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