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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Lialai

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Lialai

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Lialai a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del suo nuovo singolo “Kill me”.

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Lialai a passare sotto le grinfie di Giorgia per parlare del suo nuovo singolo “Kill me”.

Lo scorso 26 febbraio è uscito su tutte le piattaforme digitali “Kill Me”, il secondo singolo di Lialai (nome d’arte di Caterina Lalli, studentessa toscana di venticinque anni) che rappresenta il seguito diretto di “Dime”, brano che ha rappresentato il suo debutto musicale. Il videoclip di “Kill Me” è stato diretto dal regista romagnolo Samuele Sbrighi e vede la partecipazione straordinaria di Rocco Siffredi nei panni di un rapinatore che mette a segno un colpo in banca insieme a Lialai. Viene quindi a crearsi un gioco di seduzione che si trasforma in una trappola per il rapinatore, il quale a seguito del colpo viene sedotto e poi abbandonato.
Caterina ha creato il personaggio di Lialai come trasposizione di una parte di sé stessa che esiste, o forse vorrebbe esistere. Del resto, questo era il nome che i suoi genitori avevano inizialmente pensato di darle.

 

A che punto della tua vita è nata la figura di Lialai?
L’anno scorso durante il lockdown ho passato molto tempo in casa e la maggior parte di questo tempo l’ho impiegato cantando al karaoke, ho deciso così di iniziare ad incidere e quindi il mio percorso musicale è iniziato con il mio primo singolo uscito a luglio 2020 intitolato “Dime”. È seguito da “Kill Me” uscito lo scorso febbraio.

Oltre ad essere una cantautrice sei anche una studentessa di Lingue e Mercati. Come convivono questi universi apparentemente così distanti?
La cosa più difficile da fare sicuramente è quella di dividere il tempo tra le due cose in modo da riuscire ad ottenere risultati e senza tralasciare niente. Queste mie due parti del carattere ossia quella più razionale e studiosa e quella più ribelle ed istintiva coesistono da quando sono nata.

Il videoclip di “Kill Me” gioca molto sul concetto di erotismo e seduzione. Secondo te, in questo senso, ci sono ancora dei tabù da distruggere nell’Italia del 2021?
Penso che quando si parla di sesso in Italia ci sia moltissimo tabù, lo riscontro spesso anche con le mie amicizie, mi trovo molto meglio a parlare di certe cose con gli uomini che con le donne perché riescono ad affrontare certi argomenti senza timidezza o vergogna mentre alcune donne sono ancora un pochino limitate dalle idee di pudore delle nostre nonne e pensano che parlare di sesso sia un argomento volgare o comunque non facilmente affrontabile.

Hai qualche consiglio da dare a tutti i giovani che come te vogliono intraprendere la strada della musica?
Sicuramente il consiglio che mi sento di dare a tutti i giovani che vogliono intraprendere la strada della musica è quello di creare sempre contenuti particolari e che si possano distinguere dalla massa altrimenti si faticherà sempre a trovare il proprio spazio in questo mondo.

Parliamo invece di consigli musicali: che cosa ascolti quando non sei impegnata a creare?
Non ho un genere che prediligo sopra gli altri però posso dire che mi piacciono molto i cantanti come Ed Sheeran, Mina, Rihanna…

#FacceCaso

Di Giorgia Groccia

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